Laudato Si' Movement

“La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare” (LS 13).

La nostra missione

Ispirare e mobilitare la comunità cattolica a prendersi cura della nostra casa comune e realizzare la giustizia climatica ed ecologica.

La nostra identità

Siamo un movimento guidato dallo Spirito Santo che riunisce i cattolici per compiere la nostra missione dichiarata. Il movimento riunisce una vasta gamma di organizzazioni cattoliche e membri di base provenienti da tutto il mondo. Questi membri camminano insieme nella sinodalità e nella comunione con la Chiesa universale in un cammino di conversione ecologica. Cercando l’unità nella diversità, le organizzazioni aderenti ed i membri di base si riuniscono per pregare, collaborare e mobilitarsi in risposta al “grido della terra e al grido dei poveri”. Guidati da uno spirito di sussidiarietà, quando il momento ed il contesto lo permettono, insieme creano o interagiscono con i circoli e i capitoli locali della Laudato Si’ e si collegano con il movimento globale in una vasta gamma di iniziative per dare vita alla Laudato Si’.

Il nostro nome

La Laudato Si’ è stata, e continua ad essere, la pietra miliare del nostro movimento, anche se il Magistero della Chiesa ha continuato a evolversi con testi come Querida Amazonia e Fratelli Tutti. La Laudato Si’ è solo uno dei capisaldi della lunga tradizione della Dottrina Sociale Cattolica, una tradizione che abbracciamo con tutto il cuore; ma il tema distintivo della Laudato Si’ “prendersi cura della nostra casa comune”, ne fa una chiave di volta che ha toccato profondamente i nostri cuori e ci ha riuniti per portare avanti la nostra missione di prenderci cura della nostra casa planetaria in pericolo. Infatti, nello spirito di un’ecologia integrale, molte delle nostre iniziative chiave prendono il nome dall’enciclica: Animatori LS, Settimana LS, Circoli LS, Generazione LS, Ritiri LS e altro ancora. Riconosciamo umilmente anche che c’è molta azione Laudato Si’ che si svolge al di fuori del nostro movimento, a partire dalla Piattaforma d’Iniziative Laudato Si’ del Vaticano, che sosteniamo attivamente insieme a molte altre. Siamo felici di tanta vita ispirata dall’enciclica e dalla Querida Amazonia..

I nostri membri

Il Movimento Laudato Si’ è un movimento ibrido. Può essere visualizzato come un albero con due rami principali che ospitano i suoi membri: (1) Organizzazioni Membro e (2) Membri di base. I Capitoli riuniscono entrambi i tipi di membri.

I nostri valori

Ancorati nella fede

La nostra fede cattolica ci motiva ad agire. La Laudato Si’ ispira la nostra missione. Come seguaci di Gesù, le nostre decisioni sono guidate dalle Scritture e dalla Dottrina Sociale Cattolica. Serviamo la Chiesa elevando l’integrità del creato e riconoscendo il valore della cura della creazione di Dio nella nostra tradizione di fede e nella nostra vita cristiana.

Impegnati in una trasformazione spirituale

Ci impegniamo per la “conversione ecologica”, la continua trasformazione dei nostri cuori verso un amore più grande con il nostro Creatore e il creato. Ci prendiamo del tempo per ascoltare il messaggio di Dio nel creato con stupore e meraviglia (LS 11). Riflettiamo sulle nostre parole e azioni, riconosciamo umilmente dove non siamo all’altezza e pratichiamo nuovi modi di vivere con semplicità e solidarietà con il creato.

Prendersi cura l’uno dell’altro

Coltiviamo una “cultura della cura” (LS 231) per gli altri, noi stessi e tutti gli esseri viventi che condividono la nostra casa comune. Onoriamo i doni e i limiti degli altri. Celebriamo le nostre relazioni.

Essere profetici

Prestiamo attenzione tanto al grido della terra quanto al grido dei poveri (LS 49), sollecitando un’azione ambiziosa per la giustizia ecologica e climatica. Agiamo in solidarietà con le comunità che sopportano un onere ingiusto a causa della crisi ecologica, comprese le generazioni future. Sfidiamo strategicamente le strutture del peccato e chiediamo un “cambiamento radicale” (LS 171), restando aperti al dialogo. Il nostro lavoro profetico è sempre apartitico e non violento.

Adottare un approccio integrale

“Tutto è collegato” (LS 91). Adottiamo una visione del mondo dell’ecologia integrale, che vede le questioni ecologiche, culturali e sociali interconnesse. Ci impegniamo a proteggere tutta la vita umana, dal concepimento alla morte, e a proteggere le altre specie.

Coltivare l’unità nella diversità

Attingiamo alla ricca diversità della creazione e della diversità all’interno della Chiesa, lottando per l’unità nella cura della nostra casa comune, mentre onoriamo i doni unici che ogni individuo o organizzazione porta. Viviamo una “spiritualità della solidarietà globale” (LS 240), che ci unisce per un’azione globalmente coordinata che si adatta ai contesti locali.

Stare nella Chiesa e nel mondo

Lavoriamo a fianco dell’intera famiglia cattolica, dalla gerarchia alla base, dal clero e dai religiosi ai laici. Costruiamo relazioni tra la Chiesa e il movimento ambientalista  essendo “ambientalisti cristiani” che sono ambientalisti tra i cristiani e cristiani tra gli ambientalisti.

Costruire ponti

Apriamo uno spazio di collaborazione tra organizzazioni e persone oltre i confini e le regioni. Lavoriamo fianco a fianco con altri cristiani, altre comunità religiose e movimenti sociali e ambientali come un’unica famiglia umana.

Abbracciare la contemplazione e l’azione

Siamo contemplativi e attivi allo stesso tempo. Gioiamo nel canto del creato e rispondiamo con compassione al grido del creato. Pratichiamo una “spiritualità ecologica” a ritmo lento di riflessione e preghiera, e pratichiamo un attivismo rapido che si adatta all’urgenza della crisi.

Vivere nella speranza

“Sappiamo che le cose possono cambiare” (LS 13). Con la gioia della Resurrezione celebriamo storie di resistenza e di vita. Ci rallegriamo di questo ministero come espressione dell’amore di Dio nella nostra vita e in tutto il creato. Affidiamo il nostro impegno allo Spirito Santo e a Maria Regina del Creato.

Obiettivi Strategici

Il MLS ha tre obiettivi strategici che sono le nostre stelle guida di tutti gli sforzi per dare vita alla Laudato Si’:

1 – Conversione Ecologica

Incoraggiare un cambiamento nel cuore dei fedeli cattolici e richiedendo un’attenzione più appassionata per la nostra casa comune, vivendo la cura del creato come una priorità cattolica.

2 – Sostenibilità Totale

Aiutare la comunità cattolica a dare l’esempio, incarnando il motto “Less is More”, riducendo a zero la sua impronta, in linea con l’urgenza della crisi climatica ed ecologica.

3 – Mobilitazione  Profetica

Mobilitare la Chiesa per alzare una voce profetica per la giustizia climatica ed ecologica, chiedendo politiche coraggiose per realizzare l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di 1,5°C e fermare il collasso della biodiversità.

Ecological conversion

Sustainability

Advocacy

La nostra storia

Il Movimento Laudato Si', è nato nel 2015

Il Movimento Laudato Si', è nato nel 2015 ed è il frutto di un kairos – termine greco usato nel Vangelo per indicare “un momento favorevole.” Il kairos del 2015 è stato la combinazione di due eventi di trasformazione che avrebbero modellato il modo in cui la Chiesa e l’umanità hanno risposto alla crisi ecologica: la pubblicazione dell’enciclica Laudato si’ e l’Accordo sul Clima di Parigi.

In primo luogo, Papa Francesco ha scritto e diffuso la lettera enciclica Laudato si’, sulla cura della casa comune, la prima enciclica papale in assoluto dedicata alla crisi del nostro pianeta. Ispirato dal suo omonimo, San Francesco d’Assisi e dalla sua profonda comunione con tutto il Creato (ben definita nel Cantico delle Creature, che ha ispirato il titolo dell’Enciclica stessa), il Papa ha lanciato il potente appello alla Chiesa e a tutte “le persone di buona volontà” di riunirsi urgentemente e rispondere “al grido della terra e al grido dei poveri.”

Secondariamente, sullo sfondo di avvertimenti sempre più forti da parte della comunità scientifica sulla gravità dell’emergenza climatica, i leader di quasi 200 nazioni si sono riuniti al vertice delle Nazioni Unite sul Clima a Parigi (COP21) per concordare e firmare l’Accordo di Parigi. Dopo 21 anni di negoziazioni fallite, le nazioni del mondo avevano una scadenza per concordare finalmente un piano comune con cui affrontare la crisi climatica, prima che fosse troppo tardi.

Filippine

Qualche mese prima di questi due eventi (la Laudato si’ era stata pubblicata a giugno e il Vertice sul Clima di Parigi si è svolto a Dicembre 2015), nel mezzo dello slancio che cresceva e dell’ampia copertura mediatica che anticipava entrambi gli eventi, il Movimento Laudato Si’ fu lanciato il 15 gennaio 2015, ispirato dallo Spirito Santo. Quello era il giorno in cui Papa Francesco arrivava nelle Filippine per un viaggio altamente simbolico che prevedeva una visita a Tacloban, l’epicentro del super tifone Haiyan, il disastro naturale che aveva causato oltre 10.000 morti e lasciato 13 milioni di persone senza un tetto sulla testa.

Haiyan è diventato un simbolo della crisi climatica, essendo stata la tempesta più forte mai registrata, resa più intensa, secondo la spiegazione degli scienziati, proprio dal cambiamento climatico. Come a sottolineare l’urgenza dei “segni del tempo”, un altro tifone ha colpito Tacloban lo stesso giorno in cui Papa Francesco visitava la cittadina (il 17 gennaio), quasi a ricordare a lui e alla Chiesa che i paesi poveri come le Filippine sono quelli che soffrono maggiormente a causa dall’ingiusta crisi climatica. La scelta delle Filippine per la fondazione del MLS ha segnato l’impegno del movimento nell’ascoltare “il grido della terra e il grido dei poveri”.

Durante il suo viaggio nelle Filippine, Papa Francesco fu ospitato dal cardinale “Chito” Tagle, che, in qualità di arcivescovo di Manila, era lo sponsor episcopale fondatore del GCCM e un compagno indispensabile nel viaggio da percorrere. L’arcidiocesi di Manila e alcuni ordini religiosi filippini facevano parte del gruppo fondatore composto da organizzazioni e 12 leader di tutti i continenti che si sono riuniti per dare vita al MLS. Un mese prima, nel dicembre 2014, il gruppo aveva iniziato a riunirsi tramite chiamate settimanali su Skype e coordinare un piano cattolico unitario per sostenere l’imminente enciclica papale che veniva già citata dalla stampa – allora non ne conoscevamo il titolo! – e alzare la voce della Chiesa per chiedere giustizia climatica e un accordo ambizioso al vertice di Parigi sul clima.

St. Francis

Il gruppo fondatore ha scelto San Francesco d’Assisi come patrono del Movimento, ricordandolo come santo patrono dell’ecologia (vale la pena far notare che diverse organizzazioni francescane sono membri fondatori del MLS), e ha rilasciato una dichiarazione fondamentale che recita:

“Il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima è la prima coalizione internazionale di cattolici di molte nazioni, continenti e ceti sociali. Siamo laici, religiosi e clero, teologi, scienziati e attivisti provenienti da Argentina e Filippine , Regno Unito, Kenya, Australia, Stati Uniti e molte altre nazioni. Siamo uniti dalla nostra fede cattolica e dal nostro lavoro in vari ruoli e organizzazioni sui temi del cambiamento climatico … Papa Francesco pubblicherà un’enciclica sulla cura dell’ambiente. Con questa dichiarazione, noi sottoscritti ora cerchiamo di contribuire a portare questi insegnamenti della Chiesa nel mondo.”

Giustizia climatica

Il primo anno di vita del MLS è stato un’esplosione inaspettata di energia e vita. Il gruppo iniziale dei membri fondatori è cresciuto tanto rapidamente da arrivare ad includere 300 organizzazioni cattoliche entro la fine dell’anno e una vasta rete di leader che hanno abbracciato l’obiettivo di sostenere l’enciclica e mobilitarsi per un ambizioso accordo sul clima di Parigi. Un piccolissimo segretariato, che è il team centrale a sostegno dell’organizzazione, è stato istituito con il sostegno della Rete d’Azione Francescana. Il segretariato inizialmente era composto solo da Tomás Insua e Christina Leaño, che hanno lavorato nelle biblioteche di Boston per i primi due anni, Igor Bastos e Fabian Campos,che hanno lavorato negli uffici francescani e della Caritas, coordinando l’impegno dell’ America Latina.

Petizione

I membri del comitato direttivo fondatore hanno avuto il loro primo incontro di persona a Roma nel maggio 2015, in occasione di una riunione preparatoria pre-enciclica con funzionari vaticani e leader della Caritas di diversi continenti.Il viaggio a Roma ha previsto anche un incontro stimolante con Papa Francesco, che ha incoraggiato il movimento a prepararsi per l’imminente enciclica e ha affermato di aver sostenuto la petizione cattolica sul clima che il MLS aveva appena lanciato.

Come affermato nel testo della petizione, l’obiettivo del MLS era spingere i governi ad adottare l’ambizioso obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5 ° C, invece di quello meno ambizioso dei  2°C che le nazioni più inquinanti stavano, di fatto, sostenendo. Animati dallo slancio della Laudato Si’ nel giugno 2015, più di 900.000 cattolici hanno firmato la petizione del MLS. L’impegno è stato in gran parte guidato dalla Chiesa nel sud del mondo, soprattutto nelle Filippine, grazie al Cardinale Tagle che ha aiutato la petizione a ricevere un ampio sostegno.

Le firme di questa petizione sono state simbolicamente portate dal “pellegrino del clima” filippino Yeb Saño, membro fondatore del MLS, dal Vaticano a Parigi in un profetico pellegrinaggio di due mesi. La mano di Saño ha consegnato le firme in eventi interreligiosi profondamente commoventi con i funzionari di alto livello che hanno ospitato il vertice della COP21: il presidente francese François Hollande e il responsabile del clima delle Nazioni Unite, Christiana Figueres.

Alla fine, dopo due settimane di frenetiche negoziazioni e di enormi pressioni da parte del Movimento per il Clima, inclusa la memorabile Marcia Mondiale per il Clima, che ha visto la partecipazione di 40.000 cattolici, del Vaticano e molte altre organizzazioni, il corpo negoziativo delle nazioni più povere ha sancito con successo l’obiettivo di 1,5 ° C nell’accordo di Parigi. Il miracolo era accaduto, “poiché nulla è impossibile a Dio”. (Luca 1,37) Questa vittoria degli 1,5°C, in cui noi cattolici abbiamo avuto un ruolo importante, ha stabilito un ambizioso traguardo per tutta l’azione per il clima a seguire.

Dopo la frenetica corsa del 2015 (vedere foto e cronologia), l’anno successivo il MLS ha avviato quelli che sono diventati alcuni dei capisaldi del suo approccio olistico: il programma di formazione Animatori Laudato Si’,  le celebrazioni per il  Tempo del Creato, iniziative profetiche come la campagna di disinvestimento dai combustibili fossili e progetti creativi di sensibilizzazione sulla Laudato Si’, come la provvidenziale proiezione di un video del Papa a tre milioni di pellegrini della Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia.

Trasformazione

Negli anni successivi, il Movimento ha continuato ad espandersi in tutto il mondo attraverso un numero crescente di Animatori Laudato Si’, Circoli, Capitoli e Organizzazioni Membro, che continuano a guidare l’azione di trasformazione per prendersi cura della nostra casa comune. In termini strutturali, al Comitato Direttivo si sono aggiunti i co-presidenti Marianne Comfort (Sorelle della Misericordia ) e Christina Leaño, e nel 2017 sono stati istituiti un’entità legale formale  e un Consiglio Direttivo, presieduto da Amy Woolam Echeverria (Missionarie Colombane), a seguito di un incontro di programmazione ad Assisi con tutti gli organismi del MLS (che prevedeva un nuovo incontro con il Papa). Subito dopo, la sede principale del Segretariato è stata trasferita a Roma per servire meglio la Chiesa a “vivere la Laudato Si’ ”approfondendo la collaborazione con il Vaticano e le organizzazioni cattoliche con sede a Roma. Nel 2019, poi, il MLS ha istituito un Consiglio Consultivo Episcopale con cardinali di diversi continenti che hanno accompagnato finora il movimento nel suo cammino.

Adattamento

L’anno 2020 è stato diverso da tutti gli altri per il mondo e per il movimento stesso. All’inizio dell’anno, in occasione del quinto anniversario del Movimento, i massimi esponenti e il consiglio direttivo del MLS hanno avuto la gioia e la grazia di essere ricevuti in udienza privata da papa Francesco. L’incontro, al quale era presente anche il  Cardinale Tagle,  ha rappresentato una bellissima opportunità per ringraziare il Santo Padre per la sua guida e condividere i frutti abbondanti dei primi cinque anni del percorso del MLS.

Pochi mesi dopo, la pandemia di Covid-19 ha costretto il MLS a rivedere i suoi piani originali per l’organizzazione degli eventi per celebrare il quinto anniversario della Laudato Si‘ a maggio. Invece, il movimento è rimasto agile e centinaia di migliaia di persone nei sei continenti, si sono uniti insieme online per pregare e riflettere su come possiamo costruire un mondo migliore. Con il forte sostegno di Papa Francesco, il MLS i suoi numerosi membri e partner hanno organizzato la  “Settimana Laudato Si’,”  sette giorni di webinar che hanno aiutato le persone di tutto il mondo a celebrare l’Enciclica che cambia il mondo e a prepararsi per i prossimi cinque anni del nostro continuo viaggio di preghiera per la giustizia climatica.

GCCM announces its new name: Laudato Si' Movement

The Global Catholic Climate Movement is now the Laudato Si’ Movement. Below you’ll find everything you need to know about the new name, including stories and videos about the synodal discernment process that led to the change, and congratulatory videos from Laudato Si’ Movement members and friends from all over the world. Laudato Si’!

La nostra storia

Inizio

Il Movimento Laudato Si’, è nato nel 2015

Il Movimento Laudato Si’, è nato nel 2015 ed è il frutto di un kairos – termine greco usato nel Vangelo per indicare “un momento favorevole.” Il kairos del 2015 è stato la combinazione di due eventi di trasformazione che avrebbero modellato il modo in cui la Chiesa e l’umanità hanno risposto alla crisi ecologica: la pubblicazione dell’enciclica Laudato si’ e l’Accordo sul Clima di Parigi.
In primo luogo, Papa Francesco ha scritto e diffuso la lettera enciclica Laudato si’, sulla cura della casa comune, la prima enciclica papale in assoluto dedicata alla crisi del nostro pianeta. Ispirato dal suo omonimo, San Francesco d’Assisi e dalla sua profonda comunione con tutto il Creato (ben definita nel Cantico delle Creature, che ha ispirato il titolo dell’Enciclica stessa), il Papa ha lanciato il potente appello alla Chiesa e a tutte “le persone di buona volontà” di riunirsi urgentemente e rispondere “al grido della terra e al grido dei poveri.”
Secondariamente, sullo sfondo di avvertimenti sempre più forti da parte della comunità scientifica sulla gravità dell’emergenza climatica, i leader di quasi 200 nazioni si sono riuniti al vertice delle Nazioni Unite sul Clima a Parigi (COP21) per concordare e firmare l’Accordo di Parigi. Dopo 21 anni di negoziazioni fallite, le nazioni del mondo avevano una scadenza per concordare finalmente un piano comune con cui affrontare la crisi climatica, prima che fosse troppo tardi.

Filippine

Filippine

Qualche mese prima di questi due eventi (la Laudato si’ era stata pubblicata a giugno e il Vertice sul Clima di Parigi si è svolto a Dicembre 2015), nel mezzo dello slancio che cresceva e dell’ampia copertura mediatica che anticipava entrambi gli eventi, il Movimento Laudato Si’ fu lanciato il 15 gennaio 2015, ispirato dallo Spirito Santo. Quello era il giorno in cui Papa Francesco arrivava nelle Filippine per un viaggio altamente simbolico che prevedeva una visita a Tacloban, l’epicentro del super tifone Haiyan, il disastro naturale che aveva causato oltre 10.000 morti e lasciato 13 milioni di persone senza un tetto sulla testa.

Haiyan è diventato un simbolo della crisi climatica, essendo stata la tempesta più forte mai registrata, resa più intensa, secondo la spiegazione degli scienziati, proprio dal cambiamento climatico. Come a sottolineare l’urgenza dei “segni del tempo”, un altro tifone ha colpito Tacloban lo stesso giorno in cui Papa Francesco visitava la cittadina (il 17 gennaio), quasi a ricordare a lui e alla Chiesa che i paesi poveri come le Filippine sono quelli che soffrono maggiormente a causa dall’ingiusta crisi climatica. La scelta delle Filippine per la fondazione del MLS ha segnato l’impegno del movimento nell’ascoltare “il grido della terra e il grido dei poveri”.

Durante il suo viaggio nelle Filippine, Papa Francesco fu ospitato dal cardinale “Chito” Tagle, che, in qualità di arcivescovo di Manila, era lo sponsor episcopale fondatore del GCCM e un compagno indispensabile nel viaggio da percorrere. L’arcidiocesi di Manila e alcuni ordini religiosi filippini facevano parte del gruppo fondatore composto da organizzazioni e 12 leader di tutti i continenti che si sono riuniti per dare vita al MLS. Un mese prima, nel dicembre 2014, il gruppo aveva iniziato a riunirsi tramite chiamate settimanali su Skype e coordinare un piano cattolico unitario per sostenere l’imminente enciclica papale che veniva già citata dalla stampa – allora non ne conoscevamo il titolo! – e alzare la voce della Chiesa per chiedere giustizia climatica e un accordo ambizioso al vertice di Parigi sul clima.

St. Francis

St. Francis

Il gruppo fondatore ha scelto San Francesco d’Assisi come patrono del Movimento, ricordandolo come santo patrono dell’ecologia (vale la pena far notare che diverse organizzazioni francescane sono membri fondatori del MLS), e ha rilasciato una dichiarazione fondamentale che recita:

“Il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima è la prima coalizione internazionale di cattolici di molte nazioni, continenti e ceti sociali. Siamo laici, religiosi e clero, teologi, scienziati e attivisti provenienti da Argentina e Filippine , Regno Unito, Kenya, Australia, Stati Uniti e molte altre nazioni. Siamo uniti dalla nostra fede cattolica e dal nostro lavoro in vari ruoli e organizzazioni sui temi del cambiamento climatico … Papa Francesco pubblicherà un’enciclica sulla cura dell’ambiente. Con questa dichiarazione, noi sottoscritti ora cerchiamo di contribuire a portare questi insegnamenti della Chiesa nel mondo.”

Giustizia climatica

Giustizia climatica

Il primo anno di vita del MLS è stato un’esplosione inaspettata di energia e vita. Il gruppo iniziale dei membri fondatori è cresciuto tanto rapidamente da arrivare ad includere 300 organizzazioni cattoliche entro la fine dell’anno e una vasta rete di leader che hanno abbracciato l’obiettivo di sostenere l’enciclica e mobilitarsi per un ambizioso accordo sul clima di Parigi. Un piccolissimo segretariato, che è il team centrale a sostegno dell’organizzazione, è stato istituito con il sostegno della Rete d’Azione Francescana. Il segretariato inizialmente era composto solo da Tomás Insua e Christina Leaño, che hanno lavorato nelle biblioteche di Boston per i primi due anni, Igor Bastos e Fabian Campos,che hanno lavorato negli uffici francescani e della Caritas, coordinando l’impegno dell’ America Latina.

Petizione

Petizione

I membri del comitato direttivo fondatore hanno avuto il loro primo incontro di persona a Roma nel maggio 2015, in occasione di una riunione preparatoria pre-enciclica con funzionari vaticani e leader della Caritas di diversi continenti.Il viaggio a Roma ha previsto anche un incontro stimolante con Papa Francesco, che ha incoraggiato il movimento a prepararsi per l’imminente enciclica e ha affermato di aver sostenuto la petizione cattolica sul clima che il MLS aveva appena lanciato.

Come affermato nel testo della petizione, l’obiettivo del MLS era spingere i governi ad adottare l’ambizioso obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5 ° C, invece di quello meno ambizioso dei  2°C che le nazioni più inquinanti stavano, di fatto, sostenendo. Animati dallo slancio della Laudato Si’ nel giugno 2015, più di 900.000 cattolici hanno firmato la petizione del MLS. L’impegno è stato in gran parte guidato dalla Chiesa nel sud del mondo, soprattutto nelle Filippine, grazie al Cardinale Tagle che ha aiutato la petizione a ricevere un ampio sostegno.

Le firme di questa petizione sono state simbolicamente portate dal “pellegrino del clima” filippino Yeb Saño, membro fondatore del MLS, dal Vaticano a Parigi in un profetico pellegrinaggio di due mesi. La mano di Saño ha consegnato le firme in eventi interreligiosi profondamente commoventi con i funzionari di alto livello che hanno ospitato il vertice della COP21: il presidente francese François Hollande e il responsabile del clima delle Nazioni Unite, Christiana Figueres.

Alla fine, dopo due settimane di frenetiche negoziazioni e di enormi pressioni da parte del Movimento per il Clima, inclusa la memorabile Marcia Mondiale per il Clima, che ha visto la partecipazione di 40.000 cattolici, del Vaticano e molte altre organizzazioni, il corpo negoziativo delle nazioni più povere ha sancito con successo l’obiettivo di 1,5 ° C nell’accordo di Parigi. Il miracolo era accaduto, “poiché nulla è impossibile a Dio”. (Luca 1,37) Questa vittoria degli 1,5°C, in cui noi cattolici abbiamo avuto un ruolo importante, ha stabilito un ambizioso traguardo per tutta l’azione per il clima a seguire.

Dopo la frenetica corsa del 2015 (vedere foto e cronologia), l’anno successivo il MLS ha avviato quelli che sono diventati alcuni dei capisaldi del suo approccio olistico: il programma di formazione Animatori Laudato Si’,  le celebrazioni per il  Tempo del Creato, iniziative profetiche come la campagna di disinvestimento dai combustibili fossili e progetti creativi di sensibilizzazione sulla Laudato Si’, come la provvidenziale proiezione di un video del Papa a tre milioni di pellegrini della Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia.

Trasformazione

Trasformazione

Negli anni successivi, il Movimento ha continuato ad espandersi in tutto il mondo attraverso un numero crescente di Animatori Laudato Si’, Circoli, Capitoli e Organizzazioni Membro, che continuano a guidare l’azione di trasformazione per prendersi cura della nostra casa comune. In termini strutturali, al Comitato Direttivo si sono aggiunti i co-presidenti Marianne Comfort (Sorelle della Misericordia ) e Christina Leaño, e nel 2017 sono stati istituiti un’entità legale formale  e un Consiglio Direttivo, presieduto da Amy Woolam Echeverria (Missionarie Colombane), a seguito di un incontro di programmazione ad Assisi con tutti gli organismi del MLS (che prevedeva un nuovo incontro con il Papa). Subito dopo, la sede principale del Segretariato è stata trasferita a Roma per servire meglio la Chiesa a “vivere la Laudato Si’ ”approfondendo la collaborazione con il Vaticano e le organizzazioni cattoliche con sede a Roma. Nel 2019, poi, il MLS ha istituito un Consiglio Consultivo Episcopale con cardinali di diversi continenti che hanno accompagnato finora il movimento nel suo cammino.

Adattamento

Adattamento

L’anno 2020 è stato diverso da tutti gli altri per il mondo e per il movimento stesso. All’inizio dell’anno, in occasione del quinto anniversario del Movimento, i massimi esponenti e il consiglio direttivo del MLS hanno avuto la gioia e la grazia di essere ricevuti in udienza privata da papa Francesco. L’incontro, al quale era presente anche il  Cardinale Tagle,  ha rappresentato una bellissima opportunità per ringraziare il Santo Padre per la sua guida e condividere i frutti abbondanti dei primi cinque anni del percorso del MLS.

Pochi mesi dopo, la pandemia di Covid-19 ha costretto il MLS a rivedere i suoi piani originali per l’organizzazione degli eventi per celebrare il quinto anniversario della Laudato Si‘ a maggio. Invece, il movimento è rimasto agile e centinaia di migliaia di persone nei sei continenti, si sono uniti insieme online per pregare e riflettere su come possiamo costruire un mondo migliore. Con il forte sostegno di Papa Francesco, il MLS i suoi numerosi membri e partner hanno organizzato la  “Settimana Laudato Si’,”  sette giorni di webinar che hanno aiutato le persone di tutto il mondo a celebrare l’Enciclica che cambia il mondo e a prepararsi per i prossimi cinque anni del nostro continuo viaggio di preghiera per la giustizia climatica.

New Name

New Name

The Global Catholic Climate Movement is now the Laudato Si’ Movement. Below you’ll find everything you need to know about the new name, including stories and videos about the synodal discernment process that led to the change, and congratulatory videos from Laudato Si’ Movement members and friends from all over the world. Laudato Si’!

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Le nostre strutture

Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di amministrazione del Movimento Laudato Si’ fornisce indicazioni al Segretariato, insieme al Comitato Direttivo, per garantire lo svolgimento della missione e della visione. Il Consiglio sostiene il Segretariato nel portare avanti progetti strategici chiave attraverso lo sviluppo di collegamenti di alto livello con la Chiesa e fornisce la supervisione finanziaria per il MLS.

Consiglio Mondiale dei Membri

Il Consiglio Mondiale dei Membri del MLS supporta il Segretariato nello sviluppo del quadro strategico per garantire la fedeltà alla missione e all'attuazione della strategia in relazione alle questioni programmatiche.

Comitato Consultivo

I membri del Comitato Consultivo operano come testimoni pubblici dell'impegno della Chiesa per la cura del creato. I membri hanno l'opportunità di definire come la Chiesa globale possa affrontare al meglio l'attuale crisi ecologica.

Team

FAQ

 

Siamo un Movimento Cattolico, guidato dallo Spirito Santo, impegnato a proteggere la nostra casa comune, il creato di Dio, dalla crisi climatica ed ecologica.
s.

Ispirare e mobilitare la comunità cattolica per prendersi cura della nostra casa comune e realizzare la giustizia climatica ed ecologica.

Il Movimento è composto da più di 8000 Animatori della Laudato Si’ e da quasi 900 Organizzazioni Membro, presenti in 115 paesi nei cinque continenti, e organizzati in 30 capitoli, che lavorano ogni giorno per dare vita alla Laudato Si’.

  • Conversione ecologica: Incoraggiare un cambiamento di cuore (conversione) dei cattolici e motivare una preoccupazione appassionata per la nostra casa comune, consacrando la cura del creato come priorità.
  • Sostenibilità totale: Aiutare la Chiesa e i suoi fedeli a dare l’esempio, incarnando il motto “less is more” e riducendo a zero la loro impronta di carbonio, in linea con l’urgenza della crisi climatica ed ecologica
  • Denuncia profetica: Mobilitare la Chiesa per alzare la sua voce profetica per il clima e la giustizia ecologica, chiedendo politiche coraggiose per raggiungere l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di non più di 1,5 ° C e fermare il collasso della biodiversità.

Secondo gli obiettivi strategici, il MLS lavora in diversi programmi:

  • Programmi per la conversione ecologica:
    • Círcoli Laudato Si. Una comunità globale di piccoli gruppi che si incontrano regolarmente per approfondire il loro rapporto con Dio Creatore e con tutti i membri del creato.
    • Tempo del Creato. Un evento annuale dal 1 settembre al 4 ottobre per approfondire la nostra conversione ecologica. 
  • Programmi di sostenibilità:
  • Programmi di mobilitazione e denuncia profetica:
    • Biodiversità e Crisi Climatica. 
    • Zero Combustibili Fossili
      • Disinvestimento.
      • Trattato di Non Proliferazione di Combustibili Fossili
      • Bombe di Carbonio
    • Campagne Regionali di mobilitazione 

Il Movimento Laudato Si’ è registrato come ente legale, secondo la legge degli Stati Uniti, essendo un’organizzazione pubblica di beneficenza senza scopo di lucro. (501c3)

Il MLS ottiene il suo finanziamento da donatori privati, istituzioni e individui, che, identificati con la nostra missione, collaborano liberamente con le loro risorse per rendere possibile il nostro lavoro. 

MLS non riceve alcun sostegno finanziario dal Vaticano.

Siamo un Movimento formato principalmente da fedeli cattolici, laici, religiosi e sacerdoti, e Organizzazioni che collaborano con la Missione della Chiesa. 

Siamo guidati dalla Dottrina Sociale della Chiesa, dal suo Magistero e dalle Sacre Scritture. 

E, per adempiere alla nostra missione, collaboriamo strettamente con i diversi livelli e organismi della Chiesa (diocesi, conferenze episcopali, Dicasteri vaticani, ecc.) in fedeltà al Santo Padre e sempre in spirito di sinodalità e di ascolto.

 

FAQ

 

Cosè il MLS?

Siamo un Movimento Cattolico, guidato dallo Spirito Santo, impegnato a proteggere la nostra casa comune, il creato di Dio, dalla crisi climatica ed ecologica.

Qual è la missione del MLS?

Ispirare e mobilitare la comunità cattolica per prendersi cura della nostra casa comune e realizzare la giustizia climatica ed ecologica.

Com'è formato il MLS?

Il Movimento è composto da più di 8000 Animatori della Laudato Si’ e da quasi 900 Organizzazioni Membro, presenti in 115 paesi nei cinque continenti, e organizzati in 30 capitoli, che lavorano ogni giorno per dare vita alla Laudato Si’.

Quali sono gli obiettivi strategici del MLS?
  • Conversione ecologica: Incoraggiare un cambiamento di cuore (conversione) dei cattolici e motivare una preoccupazione appassionata per la nostra casa comune, consacrando la cura del creato come priorità.
  • Sostenibilità totale: Aiutare la Chiesa e i suoi fedeli a dare l’esempio, incarnando il motto “less is more” e riducendo a zero la loro impronta di carbonio, in linea con l’urgenza della crisi climatica ed ecologica.
  • Denuncia profetica: Mobilitare la Chiesa per alzare la sua voce profetica per il clima e la giustizia ecologica, chiedendo politiche coraggiose per raggiungere l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di non più di 1,5 ° C e fermare il collasso della biodiversità.
In che progetti lavora il MLS?

Secondo gli obiettivi strategici, il MLS lavora in diversi programmi:

  • Programmi per la conversione ecologica:
    • Círcoli Laudato Si. Una comunità globale di piccoli gruppi che si incontrano regolarmente per approfondire il loro rapporto con Dio Creatore e con tutti i membri del creato.
    • Tempo del Creato. Un evento annuale dal 1 settembre al 4 ottobre per approfondire la nostra conversione ecologica. 
  • Programmi di sostenibilità:
  • Programmi di mobilitazione e denuncia profetica:
    • Biodiversità e Crisi Climatica. 
    • Zero Combustibili Fossili
      • Disinvestimento.
      • Trattato di Non Proliferazione di Combustibili Fossili
      • Bombe di Carbonio
    • Campagne Regionali di mobilitazione
Qual è la forma giuridica del MLS?

Il Movimento Laudato Si’ è registrato come ente legale, secondo la legge degli Stati Uniti, essendo un’organizzazione pubblica di beneficenza senza scopo di lucro. (501c3)

Come si finanzia il MLS?

Il MLS ottiene il suo finanziamento da donatori privati, istituzioni e individui, che, identificati con la nostra missione, collaborano liberamente con le loro risorse per rendere possibile il nostro lavoro. 

MLS non riceve alcun sostegno finanziario dal Vaticano.

Che legame ha il MLS con la Chiesa Cattolica e la Santa Sede?

Siamo un Movimento formato principalmente da fedeli cattolici, laici, religiosi e sacerdoti, e Organizzazioni che collaborano con la Missione della Chiesa. 

Siamo guidati dalla Dottrina Sociale della Chiesa, dal suo Magistero e dalle Sacre Scritture. 

E, per adempiere alla nostra missione, collaboriamo strettamente con i diversi livelli e organismi della Chiesa (diocesi, conferenze episcopali, Dicasteri vaticani, ecc.) in fedeltà al Santo Padre e sempre in spirito di sinodalità e di ascolto.

Lavora con Noi

Ispirare e mobilitare la comunità cattolica a prendersi cura della nostra casa comune e realizzare la giustizia climatica ed ecologica.