Da: Mwenya Chitambala
Il Tempo del Creato 2025 ha segnato un momento storico e profondamente ispiratore per la Chiesa in Africa. Dall’Etiopia al Ghana, dalla Nigeria al Sudafrica, comunità e partner cattolici si sono riuniti per celebrare, pregare e agire sotto il tema di quest’anno: Pace con il Creato – Prendersi cura della nostra Casa Comune.
Un mandato fondamentale dei vescovi africani
Siamo lieti di condividere un momento importante: il Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar (SECAM) ha dato il mandato di celebrare la Messa per la Custodia della Creazione, che aprirà la strada alla celebrazione della Festa del Creato, i primi giorni di settembre di ogni anno.
Si tratta di un passo storico, che radica la celebrazione liturgica del creato più profondamente nella vita della Chiesa nel continente. Delle otto conferenze episcopali di tutto il mondo che intraprenderanno questo primo passo nel 2025, cinque provengono dall’Africa: Lesotho, Namibia, Sudafrica, Nigeria ed Etiopia. Inoltre, anche il Ghana, attraverso una delle sue diocesi, si unirà alle celebrazioni, insieme a molte altre diocesi del continente.
La maggior parte di queste Messe cattoliche si è celebrata domenica 7 settembre, unendo le comunità nel ringraziamento per il dono del creato e rafforzando il loro impegno a proteggere la nostra casa comune. In Nigeria, la celebrazione si era già svolta il 1° settembre ad Abuja, alla presenza del nostro responsabile del Capitolo Nigeriano, Bonny Oboh.
Etiopia: Santa Messa durante il Summit Africano sul Clima
Ad Addis Abeba, il Tempo del Creato ha coinciso con il Summit Africano sul Clima (ACS2). Insieme ai partner, il SECAM ha ospitato una Messa per la Custodia della Creazione, durante la quale i vescovi hanno letto una forte dichiarazione che chiedeva l’accelerazione delle soluzioni climatiche globali e il finanziamento di uno sviluppo resiliente e verde dell’Africa. La Chiesa ha sottolineato l’urgente necessità di una transizione verso le energie rinnovabili e ha posto la conversione ecologica al centro del discepolato.



Ghana: Giornata della Creazione a Kumasi
A Kumasi, in Ghana, la celebrazione della Giornata del Creato ha sensibilizzato l’opinione pubblica sulla giustizia climatica e sul dovere morale di proteggere il creato. L’evento ha radicato la consapevolezza ecologica sia nella preghiera che nell’azione comunitaria. Ha inoltre evidenziato l’impegno della Chiesa per la conversione ecologica e la cura del creato in un Paese in cui l’attività mineraria illegale e la perdita di biodiversità rimangono sfide urgenti.


Kenya: lancio dell’Università di Tangaza
Siamo lieti di annunciare che il team del Movimento Laudato Si’ dell’Università di Tangaza, insieme al St Jude Circle, ha celebrato una Messa speciale per la Custodia della Creazione, per lanciare la campagna Tempo del Creato presso l’università. La Messa è stata presieduta da Padre Stephen Makagutu, OFM Cap, egli stesso un Animatore Laudato Si’. Questa gioiosa celebrazione ha portato profondità spirituale e un forte appello alla conversione ecologica, dimostrando come le comunità africane stiano accogliendo con tutto il cuore la Festa del Creato, prendendola a cuore e radicandola nella preghiera e nell’azione.


Nigeria: primi passi verso una festa liturgica
Ad Abuja, in Nigeria, si è tenuta una Messa per la Creazione presso la Cappella di San Damiano. Era presente il Responsabile del nostro Capitolo Nigeriano, Bonny Oboh. La Conferenza Episcopale Nigeriana ha approvato che, a partire dal prossimo anno, la Messa per la Custodia della Creazione sarà celebrata ogni anno la prima domenica di settembre come festa liturgica. Una lettera di conferma è già stata inviata a Roma.


Uganda: Forum “Pace con il Creato”
In Uganda il Capitolo ha ospitato un forum intitolato “Pace con il Creato”, al quale è intervenuta la Vice-Responsabile del Capitolo, Carolyn Bwebale Nabalema. L’attenzione si è concentrata sulla trasformazione dello stile di vita, sulla mobilitazione e sul coinvolgimento della comunità. L’evento è diventato un momento sia educativo che di azione, aiutando i partecipanti a comprendere come vivere il Tempo del Creato attraverso scelte quotidiane e azioni collettive.

Sudafrica
In tutto il Sudafrica, diverse diocesi hanno celebrato il Tempo del Creato. A St Mary of the Angels ad Athlone si è tenuta una messa speciale. A Orlando West, Giustizia e Pace ha lanciato il tema con una cerimonia di piantagione di alberi. La Parrocchia del Santo Rosario a Tembisa ha ospitato una presentazione sul Tempo del Creato, mentre la Conferenza Episcopale Cattolica dell’Africa Meridionale (SACBC) ha organizzato un incontro con il personale sul tema Pace con il Creato. Queste diverse iniziative hanno dimostrato come la conversione ecologica stia radicandosi nelle comunità.



Ruanda: appello alla conversione ecologica
Il Capitolo del Ruanda ha annunciato che celebrerà una Messa per il Tempo del Creato questa domenica. Incentrata sul tema “Pace con il Creato”, la liturgia lancerà un forte appello alla conversione ecologica e sottolineerà il dovere morale di proteggere la nostra casa comune.

Camerun: Autore di Creation Community
In Camerun, la comunità Notre-Dame d’Afrique di Mvog-Ada, guidata dalle Suore Serve del Sacro Cuore di Maria, ha partecipato alla Preghiera per l’apertura del Tempo del Creato. La comunità ha reso grazie al Creatore per le meraviglie del creato, chiedendo perdono per i peccati commessi contro di esso: un momento di gratitudine e pentimento al centro della cura del creato.

Un Tempo di azione e speranza
Questo movimento conferma la crescente consapevolezza che prendersi cura del creato non è solo una responsabilità ecologica, ma anche una chiamata spirituale e morale. La Festa del Creato offre ai fedeli di tutta l’Africa una profonda opportunità di radicare la giustizia climatica, la consapevolezza ecologica e la solidarietà nella preghiera e nel culto.
Siamo profondamente grati ai vescovi per la loro leadership e il loro impegno e non vediamo l’ora di condividere altre storie e testimonianze da tutto il continente mentre queste celebrazioni continuano a svolgersi.





