Aperte le iscrizioni all’edizione 2026 della Formazione Animatori Laudato Si’ promossa online dal Movimento Laudato Si’ insieme a 40 organizzazioni partner, tra cui l’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana, per ispirare e mobilitare la comunità cattolica a camminare insieme nella Cura della nostra casa comune e fare la differenza insieme! 

👉 Consulta il programma del nuovo corso che inizierà mercoledì 15 aprile e si terrà online per quattro settimane il mercoledì dalle 18.00 alle 19.45 in diretta per respirare insieme già dal corso un forte senso di comunità nella diversità delle appartenenze e provenienze ma ci sarà comunque la possibilità di seguirlo anche in differita. La novità di quest’anno è che per la prima volta si potrà seguire anche insieme ai Circoli Laudato Si’ che decideranno di ospitare delle proiezioni comunitarie del corso per creare sin dal primo momento un clima di accoglienza e accompagnamento per i nuovi Animatori in formazione. Al momento ci saranno proiezioni comunitarie a Roma itineranti grazie a Piera Savino del Circolo Laudato Si’ Roma Trastevere e la collaborazione con altre realtà del territorio;  Milano grazie ad Agostino Cullati e alla collaborazione con le ACLI Milanesi; a Cesena e a Tricase grazie a Stefano Masini e Oriana Leone e ai rispettivi Circoli Laudato Si’. Seguite i nostri canali social per rimanere aggiornati sulle altre proiezioni comunitarie.  

immagine proiezioni comunitarie

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Le iscrizioni resteranno aperte durante la Quaresima come invito alla Conversione ecologica e si chiuderanno l’8 aprile. 

Papa Leone XIV quest’anno ha annunciato l’anno giubilare francescano, dando continuità alla  scia di entusiasmo e speranza vissuta nel 2025, anche grazie alla sua partecipazione alla Conferenza Internazionale Raising Hope, promossa dal Movimento Laudato Si’, che si è tenuta a Castel Gandolfo lo scorso 1 ottobre dove ha ha pronunciato anche la frase che da ispirazione a questo Corso 2026: “se c’è davvero qualcuno di eroico con noi questo pomeriggio,

siete tutti voi, che lavorate insieme per fare la differenza!”.

In questo contesto il programma offerto per questa formazione si inserisce proponendo relatori ed esperienze particolarmente rilevanti e significative. 

 

Quest’anno il corso si aprirà il 15 aprile con la prof.ssa Stefania Papa, docente di  Ecologia presso il  Dipartimento di  Scienze e Tecnologie Biologiche Ambientali e  Farmaceutiche  dell’Università  della  Campania  “Luigi  Vanvitelli”, che darà un inquadramento scientifico per capire la crisi climatica in corso. Seguiranno gli interventi di Padre Dario Bossi, coordinatore dei Comboniani in Brasile, sull’impatto degli allevamenti intensivi in Amazzonia, e di Carmelo Troccoli, Direttore Generale di World Farmers Markets Coalition e Fondazione Campagna Amica di Coldiretti, che porterà la testimonianza della filiera corta e dei mercati agricoli come alternativa sostenibile.

Un momento di particolare intensità spirituale è previsto per il 22 aprile, in occasione della Giornata della Terra e del primo anniversario della scomparsa di Papa Francesco, avvenuta il 21 aprile 2025. Il Cardinale Augusto Paolo Lojudice, che ha aderito al disinvestimento dai combustibili fossili con l’ Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e la diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza in occasione della COP30 in Brasile (leggi qui la sua intervista su SettimanaNews su fossili e fede, disinvestimento dai fossili e dalle armi), illustrerà le basi teologiche dell’ecologia integrale.  La sessione vedrà inoltre la riflessione di Don Gaetano Corvasce, parroco e Giudice nel Tribunale ecclesiastico pugliese, già Rettore del Seminario diocesano e Delegato vescovile per il diaconato permanente, sull’impegno per la cura della casa comune alla luce dell’ultima enciclica di Papa Francesco “Dilexit Nos”, ”Ci ha amati”. Questa sessione sarà moderata dal Presidente di Azione Cattolica Italiana, Giuseppe Notarstefano. 

Il 29 aprile la formazione si sposterà idealmente ad Assisi con l’intervento di Mons. Felice Accrocca, nuovo Vescovo della città natale di San Francesco, per simbolicamente evidenziare come il corso si continui a svolgere, dopo l’accompagnamento di Mons. Domenico Sorrentino, suo predecessore, a cui va tutta la gratitudine del Movimento Laudato Si’, da dove San Francesco ha ascoltato da Gesù l’invito: “Va’ e ripara la mia casa”, il mandato che viene affidato ai nuovi Animatori. Mons. Accrocca  offrirà una meditazione sulla conversione ecologica sulle tracce di San Francesco. Ad arricchire l’incontro ci sarà la testimonianza di Francesco Lorenzi, leader della band The Sun:il loro singolo “Appunti verso la fine del mondo”, che ha vinto il Catholic Music Award come miglior videoclip racconta di un padre che si interroga sul futuro dei figli in un tempo incerto. Il programma dedicherà inoltre ampio spazio al protagonismo giovanile con i contributi di Francesco Costa responsabile della Pastorale Giovanile della Diocesi di Catanzaro- Squillace che porterà l’esperienza di  “OIKOS Aps – Centro per lo Sviluppo Umano Integrale dei Giovani”. 

Nell’incontro successivo del 6 maggio di Mons. Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa dove forte è l’impegno nella Chiesa da parte dei giovani, come testimoniato dai ragazzi del Circolo Laudato Si’ Vanvitelli di Aversa che saranno con lui. Proseguirà poi con la testimonianza di Mons. Giuseppe Luigi Spiga, Vescovo di Grajaù e missionario fidei donum in Brasile, uno sguardo sull’importanza della cura della casa comune per i popoli dell’Amazzonia e di come le popolazioni indigene possano essere maestre di comunità. Particolare attenzione verrà data in questo modulo alla Piattaforma di Iniziative Laudato Si’ del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale del Vaticano che verrà presentata come una guida molto utile per la conversione comunitaria. 

In tutti i moduli interverranno Animatori e Circoli Laudato Si’ a portare la loro testimonianza concreta di come cercano di animare le proprie realtà di appartenenza su l’ecologia integrale raccontando gioie e sfide. 

Il Programma Animatori in Italia è promosso insieme a 40 organizzazioni partner tra cui l’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali ed il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana, associazioni e movimenti cattolici e congregazioni religiose. Novità del 2026 è la collaborazione con la Pontificia Facoltà teologica dell’Italia Meridionale sez. San Tommaso grazie alla Comunità del Diaconato in Italia, una partnership fondamentale per facilitare un crescente inserimento dell’ecologia integrale nella pastorale ordinaria delle parrocchie e diocesi italiane e la collaborazione con Percorsi di vita appena unitosi

 

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Al termine del programma, con il completamento da parte dei corsisti del proprio  “progetto semi” che caratterizza questa formazione tesa all’azione ed all’impegno di animazione nella Cura del Creato in particolare durante la Settimana Laudato Si’ e la preparazione di Tempo del Creato 2026, gli animatori riceveranno un certificato ufficiale ed entreranno a far parte della comunità globale degli Animatori Laudato Si’. Da quel momento in poi saranno accompagnati dal Movimento Laudato Si’ nell’animazione delle rispettive comunità, realtà e ambiti d’ impegno anche con la creazione di Circoli Laudato Si’.  

 

Veronica Coraddu, Coordinatrice Animatori e Circoli Laudato Si’ Italia e coordinatrice del corso, dichiara: ‘Quest’anno abbiamo un compito importante: dobbiamo portare avanti l’eredità di Papa Francesco e allo stesso tempo Papa Leone ci incoraggia ad andare avanti nella nostra missione di prenderci cura della nostra casa comune. Non dobbiamo dimenticarci le bellissime emozioni che il 2025 ci ha regalato, anzi dobbiamo usarle per trasmettere tutto il nostro entusiasmo a chi incontriamo, prenderli per mano e invitarli a unirsi a noi!’.

Cecilia Dall’Oglio, Responsabile dei Programmi Italiani del Movimento Laudato Si’:

‘La nostra proposta trova in questa Quaresima supporto e incoraggiamento nelle parole di papa Leone XIV nell’omelia dello scorso Mercoledì delle Ceneri sulla lunga e difficile conversione delle «“Strutture di peccato”  di ordine economico, culturale, politico e persino religioso.». Abbiamo bisogno di Animatori Laudato Si’ che ascoltino la chiamata a «sentire nelle ceneri che ci sono imposte il peso di un mondo che brucia, di intere città disintegrate dalla guerra: le ceneri del diritto internazionale e della giustizia fra i popoli, le ceneri di interi ecosistemi e della concordia fra le persone, le ceneri del pensiero critico e di antiche sapienze locali, le ceneri di quel senso del sacro che abita in ogni creatura…» e che si uniscano alla grande famiglia mondiale degli Animatori Laudato Si’, non sostituendo ma rafforzando le proprie specifiche appartenenze in un cammino sinodale di rinnovamente della Chiesa e della società.’

Le iscrizioni sono aperte sul sito laudatosianimatori.org, dove sono disponibili maggiori informazioni sulla proposta formativa 2026.

Per informazioni sul Corso: [email protected]