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Dal 5 all’8 marzo si è svolto un ritiro di tre giorni in profonda connessione tra noi, con Dio e con la natura. Rappresentanti di circa 30 organizzazioni da diversi Paesi europei hanno reso visibile la speranza attraverso iniziative concrete di ecologia integrale. 

Per raggiungere la massa critica di persone e istituzioni che si impegnano nella protezione della casa comune, ogni azione conta. E in particolare, quelle che ci aiutano a sviluppare sinergie, metterci in rete, sostenerci per evitare lo scoraggiamento. 

In quest’ottica, il ritiro di tre giorni promosso da ELSiA nella verde e ospitale Comunità di Taizé in Borgogna, Francia, ha dato ampio spazio e voce ad associazioni e responsabili ecclesiali (diocesi, conferenze episcopali…) attive nella promozione di Laudato Si’. Caratteristica di questo convenire: sia la dimensione ecumenica della rappresentanza, sia la presenza giovanile. 

 

Gabriela Bajić – dottoranda in sociologia – e Noa Šajatović – studentessa di sociologia – vengono dall’Università Cattolica della Croazia, dove recentemente è stato aperto il “Laudato Si’ Center for Christian Responsibility and Care for All Creation”, guidato dal Prof. Zoran Turza. Un luogo di connessione tra religione, ecologia, scienze sociali, economia, in cooperazione con la Chiesa locale, e coinvolgendo gli studenti in attività di volontariato – come il negozio di seconda mano – o momenti di riflessione, come il Laudato Si’ coffee. 

Dalla vicina Bosnia, Alen Kristić, rappresenta il “Movimento per la Conversione Ecologica del Centro per l’Educazione alla Pace”. In un Paese dove metà della popolazione è musulmana, la tutela ambientale diventa un ambito privilegiato per la costruzione della pace, il dialogo tra religioni e culture. Alen è anche un attivista, preoccupato per la colonizzazione verde di cui il suo Paese è vittima. Ricca di materie prime critiche, la Bosnia ha attratto forti investimenti stranieri nell’attività estrattiva, con gravi ripercussioni sul piano ambientale. 

João Maria Carvalho e Maria sono tra i volti giovani di Casa Velha, organizzazione di ispirazione cristiana, aperta a tutti, che ha come missione contribuire allo sviluppo umano integrale nelle sue diverse dimensioni: personale, comunitaria, locale. Recentemente la comunità ha sperimentato in prima persona gli effetti del cambiamento climatico, avendo subito gravi danni a causa della tempesta Kristin in Portogallo. 

Dalla provincia dell’Europa Occidentale Francofona dei Gesuiti, padre Xavier de Bénazé, Delegato Laudato Si’ per l’Ecologia, condivide il viaggio di eco-conversione della sua congregazione, per offrire una prospettiva sostanziata dall’esperienza. Scelte pratiche con un impatto: viaggi in treno, meno carne, riscaldamento più basso, e meditazione sulla Laudato Si’ sono state indicate persino dal superiore generale della Provincia (dopo un gran lavoro di carbon audit in tutta l’Europa). E, recentemente, il disinvestimento dai combustibili fossili. 

E sono molti altri ancora i volti, le associazioni, le storie che hanno reso vivo questo lungo weekend scandito dal ritmo della preghiera comunitaria e dagli scambi informali tra i partecipanti: dalle organizzazioni parte di ELSiA – tra cui il Movimento Laudato Si’ – a Eglise Verte (FR) e Eco Kerk (BE), da Giustizia e Pace di Malta alla Laudato Si’ Alliantie e Socires (NE), da Cuidar da Casa Comum (PT), da Caritas Italiana e VIS a New Humanity/Focolare, per arrivare alla rappresentanza più ecclesiale con COMECE, Conferenza Episcopale Spagnola e alla Diocesi di Muenster. A sottolineare la dimensione ecumenica, anche la presenza di ECEN, la Rete ambientale cristiana europea, in stretto collegamento con la CEC, la Conferenza delle Chiese Europee. 

Voglia di lavorare insieme, forza rinnovata, speranza viva, sono le parole chiave con cui i partecipanti sono ripartiti, decisi a unire le proprie energie – anche attraverso la Piattaforma di Iniziative Laudato Si’, partecipante attivo della tregiorni a Taizé – nel cammino ispirato all’ecologia integrale. 

Leggi anche: A Living tapestry of Hope’: integral ecology in Taizé (2026)


Foto del team del Movimento Laudato Si’ presente a Taizé
Laura Morosini, Direttore LSM Europe, Alonso De Llanes, Direttore Piattaforma di Iniziative Laudato Si’, Veronica Coraddu, Coordinatrice Animatori e Circoli Laudato Si’ Italia, Maria Chiara De Lorenzo, Communications Officer LSM Europe

Crediti fotografici: ELSiA – Laudato Si’ Movement