
Papa Francesco a Roma, photo © Mazur/catholicnews.org.uk
La segreteria, i membri e gli amici del Movimento Laudato Si’ celebrano la vita di Papa Francesco. Insieme, preghiamo affinché la sua anima e le anime di tutti i fedeli defunti, per la misericordia di Dio, possano riposare in pace.
La scomparsa di Papa Francesco avviene nel decimo anniversario della sua Enciclica Laudato Si’, e i segni della sua eredità sono tutt’intorno a noi. Ha trasformato la nostra comprensione delle nostre relazioni reciproche, con il Creato e con il nostro Creatore.

Papa Francesco in Piazza San Pietro , photo Mariordo
I leader della Chiesa di tutto il mondo si uniscono al Movimento Laudato Si’ e ai fedeli per celebrare la vita e la leadership di Papa Francesco.
Il Vescovo Allwyn D’Silva, Presidente dell’Ufficio per lo Sviluppo Umano della Federazione delle Conferenze Episcopali dell’Asia, ha dichiarato: “Molto prima di Papa Francesco, gli attivisti di base hanno riconosciuto che i problemi ambientali e i cambiamenti climatici colpiscono soprattutto i poveri. Tuttavia, c’è voluto un leader spirituale come Papa Francesco per dare un enorme impulso all’ecologia integrale. Nella Laudato Si’ il Santo Padre ha chiarito il concetto in modo eccellente. Non ha usato termini teologici elevati o gergo scientifico per descrivere l’ecologia integrale. Piuttosto, ha semplicemente affermato che il grido della terra è il grido dei poveri, e quindi sono necessarie soluzioni olistiche”.
Il Vescovo della Diocesi di Masaka, in Uganda, Mons. Serverus Jjumba, ha dichiarato: “Papa Francesco ha scelto di promuovere in modo eccezionale l’ecologia integrale quando ha pubblicato, per la prima volta nella storia della Chiesa, un insegnamento sulla stewardship consolidato in un unico documento intitolato ‘Laudato Si’. Il documento è stato pubblicato come enciclica, un livello molto alto di autorità dottrinale. È stato anche concepito per essere un documento per tutte le fedi e le culture, un altro ingrediente vitale che ha costruito sinergie trasversali per risolvere la crisi climatica, una questione che deve essere veramente una preoccupazione di tutti”.
Il Vescovo John Keenan, Presidente della Conferenza Episcopale Scozzese, ha dichiarato: “Ringraziamo Dio per il servizio del Papa, sempre umano e umile nel suo stile informale e con un messaggio dell’amore universale e della misericordia incondizionata di Dio che ha portato speranza a tanti. Uomo dei poveri che ha vissuto con semplicità, Papa Francesco è stato una voce per i senza voce e per tutti coloro che si trovano ai margini del nostro mondo. Uomo di pace, ha invitato la Chiesa ad ascoltare tutti, ad andare avanti insieme come una famiglia, a trovare un approccio conciliante con chi ha credenze e stili di vita diversi, a porre fine ai conflitti in tutto il mondo e a prendersi cura del Creato come prezioso dono di Dio all’umanità”.
Monsignor Eric de Moulins-Beaufort, Presidente della Conferenza Episcopale Francese, ha dichiarato: “La Laudato Si’, pubblicata nel giugno 2015 poco prima della COP21 di Parigi, è stata un enorme catalizzatore per l’impegno dei cattolici, sia a livello mondiale che, in particolare, a Parigi nel periodo precedente la COP. Molte iniziative che si stavano preparando hanno trovato improvvisamente un’eco nelle parrocchie, sono state affiancate da volontari entusiasti e hanno guadagnato credibilità. Come Vescovo Ausiliare di Parigi, ne sono stato un gioioso testimone”.
Vescovo Joseph Jude Tyson, Diocesi di Yakima, Stati Uniti, ha detto:“Com’è appropriato che Papa Francesco sia morto proprio all’inizio del tempo pasquale. La stessa primavera fa da sfondo al rinnovamento della creazione iniziato con la Pasqua. Nei suoi insegnamenti e nella sua predicazione, Papa Francesco lascia un’eredità nella cura del creato. Più di qualsiasi altra figura pubblica, Papa Francesco ha evidenziato i legami tra il degrado ambientale, la crisi migratoria e la povertà globale. La sua scomparsa all’inizio della Pasqua ci ricorda la risurrezione di Cristo e la missione dell’ascensione: rinnovare la terra seguendo gli insegnamenti di Gesù e la testimonianza di San Francesco d’Assisi. Sentiremo molto la sua voce sulla scena mondiale.”
Vescovo John Stowe, Diocesi di Lexington, Stati Uniti, ha detto:“La nostra gioia pasquale è velata da un po’ di tristezza mentre diciamo addio al nostro amato Papa Francesco. Il nostro primo papa gesuita fu ispirato divinamente a prendere il nome del poverello d’Assisi, Francesco, il santo patrono dell’ecologia. Ha sicuramente trasmesso lo spirito di San Francesco nelle sue potenti encicliche Laudato Si’ e Fratelli Tutti, così come in tutti i suoi gesti e la sua testimonianza di vicinanza ai poveri e agli emarginati. Con la sua caratteristica gioia, Papa Francesco ci ha guidati a prendere sul serio la condizione di nostra sorella, madre terra, la nostra casa comune, e ci ha chiamati alla conversione dalle pratiche di sfruttamento e abuso di questo prezioso dono di Dio. Ci ha mostrato come tutto sia interconnesso e ci ha ispirato a lavorare per una maggiore fraternità nella famiglia umana e con tutto il creato. Continuerà ad ispirarci per molti anni a venire.”

Papa Francesco incontra i membri del Consiglio Direttivo del MLS nel 2020
Gli attuali e precedenti Direttori Esecutivi del Movimento Laudato Si’ riflettono sul ruolo che Papa Francesco ha avuto nelle loro vite.
Lorna Gold, Direttrice Esecutiva, ha dichiarato: “Come leader spirituale che ha guidato la nostra Chiesa per 12 anni, Papa Francesco ha dato nuova vita a secoli di insegnamento cattolico. Come l’uomo che ha ispirato me e il nostro movimento, il suo calore, la sua umiltà e il suo impegno per il bene comune ci hanno indicato una nuova via da seguire.
Ha acceso un senso di nuova speranza e di nuovo inizio per molti, quindi è appropriato che Papa Francesco sia passato al riposo eterno durante la Pasqua, quando celebriamo il rinnovamento di ogni vita. Preghiamo grazie per il dono di Papa Francesco e per aver condiviso i suoi preziosi momenti sulla Terra”.
Tomás Insua, Fondatore e Ex-Direttore Esecutivo, ha affermato: “Come primo papa proveniente dal Sud del mondo, Papa Francesco ha portato a Roma un profondo senso di solidarietà globale. Come primo papa a portare il nome di San Francesco d’Assisi, ha sottolineato come ‘il grido della Terra e il grido dei poveri’ siano un unico grido interconnesso.
Mentre piangiamo la scomparsa del Papa delle Periferie, ispiratore e guida spirituale del Movimento Laudato Si’, rinnoviamo il nostro impegno a cantare ‘Laudato Si” e a lodare il nostro Creatore con ancora più fervore. Mentre ci prepariamo a celebrare il decimo anniversario della Laudato Si’ il mese prossimo, onoriamo l’eredità di Francesco con un’azione ancora più decisa per guarire la nostra casa comune distrutta”.

Papa Francesco, photo © Mazur/catholicnews.org.uk
I leader laici di tutto il mondo sono stati toccati dalla visione di Papa Francesco.
Mark Campanale, Fondatore e Direttore di Carbon Tracker, ha dichiarato: “L’eredità di Papa Francesco va ben oltre il corpo della Chiesa cattolica. Come leader visionario, ha dato il via a uno slancio duraturo per una giusta transizione dai combustibili fossili verso fonti di energia rinnovabile durature. Anche se abbiamo perso un grande leader, i semi di una visione etica per questo pianeta, la nostra casa comune, continueranno a dare frutti negli anni a venire”.
Tzeporah Berman, Fondatrice e Presidente del Comitato Direttivo del Trattato di Non Proliferazione dei Combustibili Fossili, ha dichiarato: “Non c’è dubbio che Papa Francesco abbia avuto un enorme impatto sul progresso verso un futuro senza combustibili fossili. La sua autorità morale è in netto contrasto con i governi che vogliono mettere la testa sotto la sabbia e fingere che il cambiamento climatico non stia avvenendo. La sua leadership ha gettato nuova luce sulla crisi climatica che riguarda tutti noi”.
Bill McKibben, Fondatore di 350.org e di Third Act, ha dichiarato: “Papa Francesco – informato dalla scienza e dalle scritture – ha compreso profondamente molte cose, una di queste è l’energia solare. Sotto la sua guida, si è mosso per far sì che la Città del Vaticano sia presto l’unica nazione sulla terra alimentata interamente dal sole, e lo ha fatto con una lettera (Fratello Sole) che fa specifico riferimento al suo omonimo di Assisi e al suo Cantico del Sole. Il mondo ha perso un grande campione, ma ha lasciato una luce che brilla!”
Mary Robinson, l’ex Presidente dell’Irlanda e Fondatrice del Progetto Dandelion, ha dichiarato: “Ho incontrato Papa Francesco in diverse occasioni e, tra le tante qualità, ho rispettato la sua leadership sulla giustizia climatica. Papa Francesco ci ha ricordato che la crisi climatica non è solo un’emergenza ambientale: è una sfida morale. Ha parlato molte volte della crisi del clima e della natura, alzando la voce per i meno responsabili ma più colpiti: i poveri, gli emarginati e le generazioni future. Con il coraggio delle sue convinzioni, ci ha invitato a prenderci cura della nostra casa comune e a riconoscere che il destino della Terra e quello dell’umanità sono la stessa cosa. La sua leadership ha sollecitato un nuovo tipo di solidarietà, radicata nella compassione, nella giustizia e nella profonda comprensione che siamo tutti collegati”.

Papa Francesco in partenza, photo © Mazur/catholicnews.org.uk
Infine, la Laudato Si’ ha contribuito al lancio del nostro movimento, che ha formato quasi 20.000 leader di comunità in 140 paesi, con 80 sezioni locali e nazionali che danno vita alla visione della Laudato Si’.
Insieme alla Chiesa universale e a tutte le persone di buona volontà, preghiamo:
L’eterno riposo donagli, o Signore, e splenda a lui la luce perpetua. Riposi in pace.





