La partecipazione di ELSiA alla Conferenza Aumentare la Speranza ha rinnovato l’appello alla conversione ecologica e all’azione climatica basata sulla fede. Sono emersi spunti di riflessione dal panel dedicato con Caritas Europa, JESC, Giustizia e pace, il Cardinale Nemet e i risultati del sondaggio di base “Living Laudato Si’”.
Un sondaggio di base che esplora come la Laudato Si’ viene vissuta in Europa e risponde alla domanda “Cosa ha realizzato la Laudato Si’ nel continente?” è stato presentato durante la sessione del panel dedicata alla conversione ecologica in Europa, durante la Conferenza Aumentare la Speranza, l’incontro storico che celebra il decimo anniversario della Laudato Si’ e riafferma la missione della Chiesa di prendersi cura della nostra casa comune (Roma, 1-3 ottobre).
Il panel ha visto la partecipazione del Cardinale Nemet (CCEE), Maria Nyman (Caritas Europa), Filipe Martins SJ (JESC), Maria Hammershøy (Giustizia e Pace Europa) e del Dott. Roland Daw (Università di St. Mary, Regno Unito), che hanno esplorato come la Laudato Si’ abbia ispirato il cambiamento in tutta Europa e come le comunità di fede possano continuare a promuovere la conversione ecologica di fronte alle attuali sfide ambientali e sociali. Iniziamo con i risultati del sondaggio, condotto tra il 2023 e il 2024 grazie allo sforzo congiunto di cinque università – St. Mary’s University, Londra; Universidade Católica Portuguesa, Lisbona; Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano; Universitat Ramon Llull, Barcellona; Università Cattolica di Croazia, Zagabria e basato sulle risposte di 202 organizzazioni.
Il Dott. Roland Daw ha affermato che quasi tutte le organizzazioni intervistate hanno dichiarato che la Laudato Si’ ha avuto almeno un certo impatto sul loro lavoro, con oltre un terzo che ha descritto tale impatto come “sostanziale” o maggiore. Circa la metà di esse era già impegnata in attività ecologiche prima della pubblicazione della Laudato Si’, eppure la stragrande maggioranza ritiene che il proprio impegno per l’ecologia integrale continui a crescere. I risultati hanno anche confermato che l’azione ecologica è anche un’azione collaborativa. Tuttavia, è emerso uno spunto di riflessione: tra gli Obiettivi della Laudato Si’, quelli più strettamente legati all’economia – come stili di vita semplici, il grido dei poveri e l’economia ecologica – sono stati quelli meno frequentemente affrontati.
Un tocco di realismo: il sondaggio ha anche rivelato che metà delle organizzazioni destina meno del 10% delle proprie risorse finanziarie all’ecologia integrale. Per quanto riguarda le risorse umane, il 90% si affida principalmente a volontari. Guardando al prossimo decennio della Laudato Si’ in Europa, emerge un desiderio: la capacità di integrare più efficacemente le dimensioni economiche nei progetti ecologici.
Offrendo un’altra prospettiva, Filipe Martins, SJ (Direttore del JESC), ha riflettuto sul percorso ecologico dell’Europa: fare il punto della situazione e promuovere la Laudato Si’. Ha evidenziato la Carbon Initiative (carboninitiative.eu), che supporta le istituzioni religiose e le comunità religiose nella valutazione delle proprie pratiche ecologiche, nella misurazione della propria impronta di carbonio (in termini di edifici, cibo, viaggi, energia e altro) e nell’adozione di stili di vita più sostenibili. Ha inoltre presentato la Future Generations Initiative (fitforfuturegenerations.eu), una coalizione internazionale di oltre 30 membri lanciata nel febbraio 2024 con proposte chiave per le elezioni europee del giugno 2024.
Una domanda è sorta spontanea: di cosa abbiamo bisogno per promuovere la Laudato Si’ in Europa?
Sono state individuate tre direzioni:
- Creare consapevolezza e pratica sul fatto che l‘Ecologia Integrale (vivere in modo semplice, prendersi cura della nostra Casa Comune, non lasciare indietro nessuno) rappresenta un’espressione contemporanea di una “vita in pienezza”.
- Collaborare con organizzazioni, comunità e individui non religiosi impegnati per il bene comune.
- Promuovere l‘impegno dei cittadini e della politica per guidare non solo il cambiamento personale, ma anche strutturale e politico (ad esempio, attraverso campagne COP rivolte ai governi e marce per il clima).
La testimonianza di Maria Nyman, Direttrice di Caritas Europa, ha illustrato come la Laudato Si’ abbia plasmato l’identità stessa di un’organizzazione. Ha affermato che “La Laudato Si’ è stata una vera e propria rivelazione per una migliore comprensione della nostra missione come Caritas, al servizio dei poveri, dei più vulnerabili e degli esclusi”. Oggi, l’Ecologia Integrale è un pilastro della strategia di Caritas: “Dobbiamo affrontarla per affrontare le cause profonde della povertà e dell’emarginazione”.
Ha parlato anche della responsabilità dell’Europa nella crisi ecologica e della sua significativa impronta di carbonio: “È necessaria la consapevolezza; è necessaria l’accettazione del fatto che non siamo solo parte del problema, ma ne siamo la causa”.
Caritas Europa ha compiuto passi concreti in questa direzione, in particolare attraverso la sua pubblicazione “Just Economy”, che esamina il ruolo dell’Europa nella costruzione di un’economia al servizio del bene comune. È possibile leggere il rapporto completo qui.
Tutto questo lavoro rimane profondamente radicato nella spiritualità. La dimensione eco-spirituale è stata espressa pregando insieme per la Terra. Questa sessione, guidata dalla Direttrice del MLS Europa, Laura Morosini, ha evidenziato come le pratiche di eco-spiritualità siano insegnate nella formazione degli Animatori Laudato Si’ e condivise in tutte le guide del Tempo del Creato e nel Libro di Preghiere del Movimento Laudato Si’. Ci auguriamo che presto, entrando in ogni chiesa, potremo tutti sperimentare la bellezza della preghiera per il Creato (Preghiera per la Terra).
Informazioni su ELSiA – L’Alleanza Europea Laudato Si’ (ELSiA) – di cui il Movimento Laudato Si’ (MLS) è membro fondatore – è una rete di organizzazioni cattoliche che collaborano per dare vita all’Enciclica Laudato Si’.
Fondata nel 2019, la missione di ELSiA è diffondere e attuare la visione dell’ecologia integrale, espressa in Laudato Si’, Fratelli Tutti, Laudate Deum e altri documenti chiave della Dottrina Sociale della Chiesa, nella società europea, nelle istituzioni dell’UE e nelle organizzazioni cattoliche. Il suo obiettivo è rafforzare l’impegno olistico della Chiesa nella cura della nostra Casa Comune. Il lavoro di ELSiA si concentra su tre dimensioni: eco-spiritualità, eco-prassi, eco-mobilitazione.
Tra i suoi membri figurano il Movimento Laudato Si’, Caritas Europa, CIDSE, Don Bosco International, JESC, Justice and Peace Europe e Pax Christi International, COMECE (Commissione delle Conferenze Episcopali dell’Unione Europea).
Leggi anche l’articolo pubblicato sul sito web di ELSiA su come l’alleanza continua ad amplificare la voce della Laudato Si’ in Europa.





