Nel distretto di Chikwawa, in Malawi, un gruppo di giovani operatori cristiani si è riunito sotto il caldo sole di maggio con pale, piantine e un impegno condiviso.
“Abbiamo piantato 100 alberi”, hanno scritto dopo l’evento. “Vogliamo che diventi un’abitudine e ogni anno ci impegneremo a portare avanti questa iniziativa in tutte le nostre chiese e nelle nostre comunità”.

A migliaia di chilometri di distanza, a Celestún, in Messico, i membri della comunità hanno percorso insieme i tortuosi corsi d’acqua tra le mangrovie durante un’operazione di pulizia organizzata con gli operatori locali dell’ecoturismo che contribuiscono a proteggere il fragile ecosistema durante tutto l’anno. Riflettendo sull’esperienza, gli organizzatori hanno scritto che la cooperativa “ringrazia Dio per tutto il lavoro, la forza, il denaro, il coraggio e l’amore che permettono di continuare questa splendida opera”.

A Pinchote, in Colombia, le comunità cattoliche locali si sono riunite non per una protesta o una conferenza, ma per una semplice e sincera conversazione sui sette Obiettivi della Laudato Si’ e sulla responsabilità di prendersi cura insieme del proprio territorio.
“La cosa più bella”, hanno commentato gli organizzatori, “è che la fede non è rimasta solo teoria”.
Questo spirito – pratico, locale e profondamente umano – ha caratterizzato la Settimana Laudato Si’ 2026.
La celebrazione globale di quest’anno ha invitato i cattolici di tutto il mondo a passare “Dalla speranza all’azione”, e le comunità hanno risposto con straordinaria creatività e impegno. Coordinata dal Movimento Laudato Si’ e dalla Piattaforma di Iniziative Laudato Si’ insieme a partner cattolici in tutto il mondo, la settimana è diventata un arazzo vivente di conversione ecologica espressa attraverso la preghiera, la cura, l’educazione e azioni concrete a livello locale.
Alla fine della campagna:
- 1.104 nuovi partecipanti si sono registrati tramite la Piattaforma di Iniziative Laudato Si’
- Le comunità hanno realizzato più di 1.500 azioni ecologiche
- I partecipanti di ogni continente abitato hanno contribuito con iniziative in linea con i sette Obiettivi della Laudato Si’
Ma la vera storia della Settimana di Laudato Si’ si è svolta ben oltre i numeri.
Nella provincia vietnamita di Lâm Đồng, i cattolici hanno celebrato una messa all’aperto, immersi nella foresta e nel paesaggio montano del centro pastorale di Dalat. Nelle vicinanze, a Hòa Ninh, i membri della comunità si sono riuniti all’aperto per approfondire la conoscenza della salute del suolo e pregare insieme per la Terra, sotto i banani e il cielo aperto.

In altri contesti, la spiritualità ecologica si è manifestata attraverso la pulizia dei quartieri, campagne di piantumazione di alberi, laboratori educativi, impegni per uno stile di vita sostenibile e conversazioni in famiglia e in parrocchia su come la conversione ecologica si concretizzi nella vita di tutti i giorni.
Le famiglie hanno svolto un ruolo particolarmente significativo quest’anno, rappresentando la stragrande maggioranza delle azioni registrate attraverso la piattaforma. Le aree di maggiore coinvolgimento hanno incluso stili di vita sostenibili, educazione ecologica, spiritualità ecologica e risposte sia al grido della Terra che al grido dei poveri.
Durante la settimana, le comunità si sono anche riunite online per celebrazioni di preghiera, webinar, testimonianze ed eventi di formazione globale che hanno collegato le esperienze locali alla più ampia missione della Chiesa.
Uno dei momenti salienti è stato la “Cerimonia per la Cura del Creato: Benedizione e Invio nel mondo”, un incontro online globale tenutosi durante il fine settimana di Pentecoste. 800 partecipanti da tutto il mondo si sono riuniti per la preghiera, la musica, le testimonianze e un impegno condiviso per il ministero ecologico.
Alla cerimonia hanno partecipato gli Animatori Laudato Si’ provenienti da ogni continente, insieme a rappresentanti del Dicastero Vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e a leader cattolici, tra cui Padre Michael Perry, OFM e Monsignor Robert Vitillo, punto di riferimento della Piattaforma di Iniziative Laudato Si’.
Insieme, i partecipanti hanno rinnovato un impegno condiviso ad “ascoltare sia il grido della Terra sia il grido dei poveri”, riprendendo la visione centrale della Laudato Si’.
La celebrazione di quest’anno si è svolta anche nel contesto di un crescente dibattito globale sull’intelligenza artificiale, l’etica e la dignità umana. Eppure, in un contesto di rapidi cambiamenti tecnologici e crisi ecologica, la Settimana Laudato Si’ ha offerto qualcosa di profondamente radicato nella realtà: comunità che piantano alberi insieme, pregano all’aperto insieme, ripristinano i corsi d’acqua insieme e riscoprono il loro rapporto con il creato e tra di loro.
Dieci anni dopo la pubblicazione della Laudato Si’, l’impegno per l’ecologia integrale continua a crescere non solo attraverso la sensibilizzazione, ma anche grazie alla scelta di persone comuni di agire nel proprio contesto. Durante la Settimana Laudato Si’ 2026, questa speranza si è manifestata in foreste, parrocchie, coste, fattorie, aule scolastiche e comunità di tutto il mondo.
Questa pubblicazione è stata realizzata congiuntamente dal Movimento Laudato Si’ e dalla Piattaforma di Iniziative Laudato Si’.





