Cerchi qualche idea da cui prendere spunto per le attività da realizzare durante il Tempo del Creato 2026, il cui tema è Acqua Viva, con riferimento a Ezechiele 47,9;12? Segui le tappe del Ritiro Laudato Si Itinerante “Immersione in Acqua Viva” per Tempo del Creato ’26, la celebrazione cristiana annuale di preghiera ed azione per il Creato (1° settembre – 4 ottobre) Programma Qui troverai il racconto del Ritiro Laudato Si Itinerante “Immersione in Acqua Viva”

  • Ⅰ Momento. Lode del Creato all’Eco-Charity Garden/Casa Generalizia delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret
  • Ⅱ Momento. Grido del Creato al Centro Astalli/sede italiana del Jesuit Refugee Service JRS
  • ⅠⅡ Momento. Azione per il Creato al Villaggio per la Terra/Earth Day Italia e Movimento dei Focolari di Roma, per la Giornata Mondiale della Terra

Il Laboratorio del Joint Diploma in Ecologia Integrale delle Pontificie Università ed Atenei di Roma si è svolto seguendo lo schema del Ritiro Laudato Si’ del Movimento Laudato Si’ (link) adattandolo al simbolo di quest’anno, “Immersione in Acqua Viva”, che invita i cristiani a un’immersione spirituale, a pregare insieme contemplando l’acqua dei fiumi, delle sorgenti, delle fontane, dei fonti battesimali, dei laghi e del mare, ispirati dallo Spirito di Dio, e cooperando per il rinnovamento del Creato. Questo simbolo ci esorta, inoltre, ad immergerci nelle lacrime del Creato, ovvero a lasciare che i nostri cuori siano toccati dalla sofferenza dei nostri fratelli e delle nostre sorelle, nonché dalla sofferenza dell’intero creato. Il Tempo del Creato, infatti, è anche un momento propizio per la vicinanza fraterna e la solidarietà verso i più vulnerabili e i poveri, in particolare verso coloro che subiscono le conseguenze del degrado ambientale. Possiamo imparare dalle loro storie, dalla loro resilienza, dal loro impegno e, insieme, mantenere viva la speranza.

Ⅰ Momento. LODE DEL CREATO

Eco-Charity Garden/Casa Generalizia delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret

  1. Invocazione dello Spirito

Appuntamento alle 14:00 e, prima di entrare nel parco, ci fermiamo cantando il canone di Taizé “Tu sei sorgente viva” e pregando chiediamo a noi stessi: «Cosa vuoi che ti faccia?» Dove chiedi allo Spirito di venirti ad illuminare in questo Ritiro Laudato Si’ itinerante “Immersione in Acqua Viva”? Invochiamo lo Spirito. 💦Guarda il breve Video di questo primo momento introduttivo link

  1. Accoglienza all’Eco-Charity Garden

Suor Mirna Farah delle Suore della Carità di S. Giovanna Antida Thouret, Responsabile Progetto Eco-Charity Garden, Animatrice Laudato Si’, diplomata Joint Diploma ci accoglie e ci presenta il Progetto Eco-Charity Garden promosso dalla sua congregazione presso la Casa Generalizia in Roma

  1. Percorso Eco-Spirituale all’Eco-Charity Garden: L’acqua, Fonte di Vita e di Speranza

Maria Grazia Ercolano, Coordinatrice dei Volontari di Eco-Charity Garden, Animatrice Laudato Si’, diplomata Joint Diploma ci guida in un percorso di contemplazione e lode a tappe nel parco dell’Eco-Charity Garden seguendo le tracce dell’acqua che ci conduce e rigenera ed il tema di Tempo del Creato. Silvia Amadio, anche lei volontaria ed Animatrice, ci aiuta nelle letture dei testi e fa le foto per poter poi “raccontare” questa esperienza! scarica qui i TESTI del Percorso di contemplazione e lode Camminiamo e che stupore quando la Sorgente di Acqua Viva ci si presenta davanti proprio come nel logo di Tempo del Creato: dal “Tempio”, dalla piccola Chiesa, dalla Croce, dal Cuore di Gesù! 💦Guarda il breve Video a questo link:

  1. Contempliamo il dono della Creazione e con san Francesco lodiamo “Sora Acqua”

  Il cammino di immersione in contemplazione del dono dell’Acqua Viva prosegue e immergiamo tutti le nostre mani in “Sora Acqua” lodando insieme con San Francesco per questo dono. 💦Guarda il breve Video di questo momento di lode a questo link

  1. Prendiamo l’Acqua Viva dalla sorgente del Cuore di Maria

  Arriviamo alla Grotta detta di “Lourdes” dove prendiamo simbolicamente l’Acqua Viva alla sorgente del Cuore di Maria con la borraccia della Conferenza Raising Hope dove Papa Leone era con noi e continuiamo a far scorrere il “Fiume di Speranza” tenendoci legati da una fettuccia colorata che richiama quel fiume e ci tiene uniti nel cammino e cantiamo… “Camminiamo cantando! Che le nostre lotte e la nostra preoccupazione per questo pianeta non ci tolgano la gioia della speranza.” (LS 244)   💦Guarda il breve video sull’amore di Maria per il Creato (link) e questo breve video in cui prendiamo l’Acqua e legati insieme riprendiamo il cammino (link)

  1. Nella “Cattedrale del Creato” condividiamo i doni dell’ascolto del canto del Creato

  Ci sediamo nella “Cattedrale del Creato” dove le suore con gli Animatori Laudato Si’ e gli ospiti, che desiderano fare questa esperienza da soli o con le proprie comunità e parrocchie, celebrano una volta al mese la Santa Messa. È il momento delle “risonanze”. Tutti sono invitati a condividere i doni di questo primo momento di contemplazione: lo scambio è ricchissimo e questo momento di contemplazione della Creazione e in particolare del dono di Sorella Acqua è stato per tutti un “ristoro”, una scoperta e riscoperta di quanto preziosi siano i momenti in cui rallentiamo e ci fermiamo, immersi nella creazione, a contemplare e lodare.

Ⅱ Momento. GRIDO DEL CREATO

Centro Astalli/sede italiana del Jesuit Refugee Service JRS

  1. Accolti al Centro Astalli dei gesuiti

Raggiunta a piedi “in fretta” Via degli Astalli, veniamo accolti da padre Alessandro Manaresi e dalla operatrice Luisa Rolli; la “Madonna della Strada”, da dove è nata e partita la “Compagnia di Gesù”, è proprio vicino a noi nella Chiesa del Gesù.   Padre Alessandro ci spiega come fosse desiderio dell’allora Preposito Generale della Compagnia di Gesù, padre Pedro Arrupe, di dare vita al Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati il 14 novembre 1980. Sentì l’immenso bisogno dei rifugiati in cerca di asilo, dopo essere stati costretti a lasciare il loro Paese. È stato lui ad ascoltare il loro grido, consapevole che i rifugiati fossero “segni dei tempi”, un aspetto della sua epoca che esigeva una risposta. Passiamo per la porta del Centro Astalli poco dopo che la mensa ha chiuso e abbiamo la possibilità di entrare nella sala dove poco prima tanti nostri fratelli e sorelle intorno ai tavoli hanno trovato nel “cuore” di Roma accoglienza. La tavola dell’Ultima Cena che è riprodotta nella “Cappella della fuga in Egitto” è come la comunione che unisce, in un unico cuore, quelle due mense.

  1. Immersione nel grido del Creato.

  Il simbolo per questo Tempo del Creato, l’immersione nell’Acqua Viva, è per noi in questo secondo momento “immersione” nel grido dei poveri e della terra e ci è fatto il grande dono di ascoltare la testimonianza di M. e di “toccare” le sue ferite. M. è del Mali ed anche se è molto doloroso per lui, ci racconta la sua storia. Sa che è importante. Ancora minorenne la mamma muore e rimane poi vittima di una guerra che come tante si riconduce al saccheggio delle risorse come il petrolio. È torturato, detenuto illegalmente e poi riesce a fuggire ed inizia il suo drammatico percorso in cui è ingannato, deriso e sperimenta terribili prove. Arriva in balia delle onde su un gommone. È solo. È accolto al Centro Astalli e poi integrato ed ora lavora come cuoco ma non può ancora rientrare nel suo paese. È rifugiato.

  1. Le lacrime del Creato

Versiamo dalla borraccia in una ciotola di vetro trasparente l’acqua che avevamo portato con noi e che simbolicamente per noi ora rappresenta le “Lacrime del Creato”. Tutti vengono invitati a “immergere” le proprie dita e toccando l’acqua nominare le “lacrime”, il grido che in modo particolare risuona nei propri cuori. Il momento è fortissimo. Siamo un gruppo con provenienze da tanti paesi del mondo ed il grido risuona in tante situazioni diverse ma tutte così connesse. I nostri cuori sono toccati e l’accoglienza di cuore di questa comunità ci ha toccato: sì, un’Immersione nell’Acqua Viva dell’amore di Dio. Versiamo simbolicamente le lacrime in un vaso di fiori sull’altare perché possano portare frutto anche attraverso di noi. In un “miracolo quotidiano” scopriamo che il Laboratorio si sta svolgendo proprio nel giorno della Festività delle Sacre Stigmate e tocchiamo e ci lasciamo toccare il cuore come la metodologia dei laboratori del Joint Diploma in Ecologia Integrale prevede accanto alla formazione in aula perché “L’obiettivo non è di raccogliere informazioni o saziare la nostra curiosità, ma di prendere dolorosa coscienza, osare trasformare in sofferenza personale quello che accade al mondo, e così riconoscere qual è il contributo che ciascuno può portare.” (LS 19).   9. Il dono dell’amicizia e della comunità Il Fiume di Acqua Viva continua a scorrere legati insieme… il dono dell’amicizia e della comunità!

ⅠⅡ Momento. AZIONE PER IL CREATO

Villaggio per la Terra / Earth Day Italia e Movimento dei Focolari di Roma e stand animato dagli Animatori LS del Circolo Laudato Si’ Trastevere

  1. Azione: Arrivo al Villaggio per la Terra!

Arriviamo attraverso le vie dello shopping e del centro di Roma a Villa Borghese dove si tiene ogni anno il “Villaggio per la Terra” promosso da Earth Day Italia e dal Movimento dei Focolari. Un vero e proprio Villaggio di 4 giorni (16-19 aprile 2026) per celebrare la Giornata Mondiale della Terra, nel cuore verde della Capitale, tra la Terrazza del Pincio e il Galoppatoio di Villa Borghese. Il Villaggio per la Terra rappresenta l’evento principale delle celebrazioni italiane dell’Earth Day. Un mix di sport, cultura, spettacolo, scienza e natura, con eventi, incontri e un villaggio creativo dedicato ai più piccoli. La nostra appassionata Animatrice Laudato Si’ Maria Grazia Ercolano ci racconta l’impegno del Circolo LS di Trastevere con il progetto Eco-Playground, eco laboratori per bimbi alla scoperta della biodiversità ispirati alla Laudato Si’ che tengono al Villaggio. Siamo nel nostro terzo ed ultimo momento del Ritiro e di “Azione per il Creato” e si unisce a noi anche Amy del Movimento dei Focolari che ci presenta questa avventura che papa Francesco stesso ha invitato il Movimento a sostenere. Sì, perché bisogna prendere le occasioni al balzo e collaborare anche con realtà al di fuori della Chiesa! E così è stato per il Movimento dei Focolari che da anni ormai sostiene questo grande impegno per questo “Villaggio” che vuole far fare esperienza alle tantissime persone e studenti che lo visitano della “foresta che cresce” per la Cura del Creato! Per farlo ci è voluta la collaborazione tra realtà diverse e di questo ci viene a parlare anche Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia, che seppur molto preso da tutta l’organizzazione ci ricorda, a pochi giorni dal primo anniversario dalla sua morte, di quando Papa Francesco venne a sorpresa a far visita al Villaggio! Arriva anche Federica Vivian del Movimento dei Focolari. Una grande ricarica per tutti: insieme è possibile! Sì, perché, come nel titolo di quest’anno: “Tutto comincia con un sogno: svegliati è ora di sognare!”

  1. Messa nel Creato al Villaggio per la Terra, con il nuovo formulario e mandato

Concludiamo il Ritiro partecipando alla Messa nel Creato al Villaggio per la Terra, con il nuovo formulario della “Missa pro custodia creationis” (“Messa per la Custodia della Creazione”). Il giovane sacerdote ci invita a fare una introduzione a tutti i partecipanti presentando il nostro Ritiro. Un coro eccezionale del Movimento dei Focolari aiuta tutti ad entrare in un clima forte di preghiera e comunione. Portiamo tutti legati l’Acqua Viva che poniamo sull’altare come anche il nostro “Fiume di speranza”. Come i discepoli di Emmaus lo abbiamo riconosciuto nello spezzare il pane ed ora siamo mandati ad annunciarlo con il nostro amore per la Cura del Creato ed essere anche noi Acqua Viva grazie al Suo amore accolto e donato. Il sacerdote ci ricorda l’importanza fondamentale della perseveranza. Guarda il bellissimo Video professionale della messa donatoci da Umbro Ricci Non potevamo terminare in modo più significativo questo nostro Ritiro e rendere grazie a Dio Creatore e Redentore per il dono della Sua Acqua Viva! Laudato Si’!