
Dall’adorazione eucaristica nella casa di Padre Pio ai bambini che scoprono il creato in Australia, dalla famiglia francescana impegnata nella conversione ecologica in Kenya alle comunità che difendono l’acqua e il territorio in Brasile, fino all’Animatrice Laudato Si’ che apre nuove porte nelle Filippine, i primi giorni del Tempo del Creato rivelano flussi di Acqua Viva che già scorrono in tutto il mondo.
Storie di Acqua Viva 2026
Ogni storia è una goccia. Insieme, diventano un fiume di Acqua Viva.
Il Tempo del Creato 2026 è iniziato.
Dal 1° settembre al 4 ottobre, i cristiani di tutto il mondo si uniscono in preghiera e azione per la nostra casa comune, ispirati dal tema di quest’anno, Acqua Viva, e dalla visione del profeta Ezechiele:
“Dovunque arriverà il torrente, brulicheranno animali di ogni specie….dovunque scorrerà porterà la vita.” (Ezechiele 47:9)
Ma dove possiamo vedere quest’Acqua Viva oggi?
Durante questo Tempo del Creato, le Storie dell’Acqua Viva seguiranno le persone e le comunità che danno vita a questo tema in tutto il mondo.
Alcune storie iniziano con la preghiera. Altre lungo i fiumi, nelle parrocchie, nelle scuole o nelle comunità che vivono le conseguenze della crisi ecologica. Altre ancora mostrano cosa accade quando la contemplazione si trasforma in conversione e la conversione in azione.
Il nostro primo viaggio ci porta in Italia, Australia, Filippine, Brasile e Kenya.
Quattro luoghi molto diversi. Quattro diverse espressioni di fede.
Un unico fiume di speranza.
Nella casa di Padre Pio, l’acqua e l’Eucaristia si incontrano
A San Giovanni Rotondo, in Italia, città natale di San Padre Pio, il Tempo del Creato è iniziato in modo profondamente eucaristico.
Il 2 settembre, la Comunità Laudato Si’ di San Giovanni Rotondo ha organizzato un’Adorazione Eucaristica all’esterno della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, presieduta da Padre Franco Moscone, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo.
Durante l’omelia, l’Arcivescovo Moscone ha offerto un collegamento semplice ma profondo: senza acqua, non ci sarebbe nemmeno l’Eucaristia.
Il pane e il vino che portiamo all’altare dipendono dalla terra, dalla pioggia, dall’acqua, dagli agricoltori e dalle relazioni che sostengono il creato. L’Eucaristia stessa ci ricorda che la nostra vita spirituale non può essere separata dalla Terra che ci nutre.
Ma la riflessione non si è limitata alla sola contemplazione.
L’Arcivescovo Moscone ha anche ricordato le tragiche esperienze di grave inquinamento nella regione. In un territorio che ha subito ferite ecologiche, l’Acqua Viva diventa più di un’immagine biblica. Diventa un appello a proteggere la vita.
La celebrazione è stata organizzata dalla comunità locale Laudato Si’, che annovera tra i suoi rappresentanti gli Animatori della Laudato Si’, ed è stata trasmessa da Padre Pio TV.
Una preghiera locale è diventata parte di qualcosa di molto più grande: un fiume globale di preghiera per la nostra casa comune.
A Brisbane, i bambini imparano a vedere il creato in modo diverso.
A migliaia di chilometri di distanza, a Brisbane, in Australia, l’Acqua Viva scorre attraverso mani molto più piccole.
Bambini e famiglie sono invitati a vivere il Tempo del Creato attraverso la preghiera, la creatività e semplici azioni in casa.
Possono creare involucri riutilizzabili con cera d’api, coltivare erba dai gusci d’uovo, preparare pasti con gli avanzi, costruire mangiatoie per uccelli ed esplorare l’ambiente circostante con una caccia al tesoro del creato.
Un’esperienza di preghiera con l’Acqua Viva invita i bambini a “tuffarsi” nell’Acqua Viva di Dio, a immergersi in essa e imparare a condividerla con gli altri.
Un’altra esperienza di preghiera li invita a uscire all’aperto per osservare foglie, uccelli e fiori e riconoscere che tutta la creazione si unisce nel lodare Dio.
Queste possono sembrare piccole attività.
Ma forse la conversione ecologica inizia proprio qui: quando impariamo ad osservare.
Quando un bambino si rende conto che un uccello ha bisogno d’acqua, che il cibo non va sprecato o che un minuscolo seme racchiude la possibilità di una nuova vita, inizia a scoprire che il creato non è qualcosa di separato da noi.
Ne facciamo parte.
E siamo chiamati a prendercene cura.
In Kenya, la famiglia francescana si chiede cosa ci impone la conversione ecologica.

In Kenya, l’inizio del Tempo del Creato ha unito la spiritualità francescana, l’educazione e la ricerca di risposte concrete alla crisi ecologica.
Il Movimento Laudato Si’ si è unito alla Famiglia Francescana, all’Università Cattolica dell’Africa Orientale e ad altri partner per il Simposio Giubilare Francescano, uno spazio di riflessione e dialogo su come la fede possa rispondere alle sfide che la nostra casa comune si trova ad affrontare.
Tra i temi affrontati, la transizione verso energie pulite e rinnovabili: un promemoria del fatto che la conversione ecologica ci chiede non solo di contemplare il creato, ma anche di riconsiderare i sistemi e le scelte che plasmano il nostro rapporto con esso.
Per la Famiglia Francescana, questo appello ha una risonanza particolare.
A più di 800 anni da quando San Francesco d’Assisi lodò Dio per “Sorella Acqua”, i cristiani si trovano ad affrontare un mondo in cui acqua, clima, energia e benessere delle comunità vulnerabili sono sempre più interconnessi.
Il simposio si è concluso con il lancio ufficiale del Tempo del Creato 2026, rivolgendo la riflessione al cammino che ci attende.
In Kenya, l’Acqua Viva nasce dunque da un incontro tra fede e crisi ecologica, spiritualità francescana e scelte contemporanee, contemplazione e trasformazione.
In Brasile, difendere il territorio significa difendere l’acqua e la vita.

A Belisário, nello stato di Minas Gerais, in Brasile, l’iniziativa “Acqua Viva” si manifesta attraverso la solidarietà transfrontaliera.
Leader e organizzazioni provenienti da Angola, Bolivia, Brasile, Colombia e Messico si riuniscono per lo Scambio Latinoamericano sui Territori Liberi dalle Attività Minerarie, che si svolge dal 31 agosto al 4 settembre.
Organizzato dalla rete “Diálogo dos Povos”, l’incontro mira a rafforzare la cooperazione internazionale nella difesa dei territori liberi dalle attività minerarie, dei diritti della natura e delle alternative ai modelli estrattivistici.
I partecipanti non si limitano a riunirsi attorno a un tavolo. Visitano i territori, ascoltano le comunità locali, condividono esperienze e sviluppano collettivamente strategie per proteggere la vita, l’acqua e i beni comuni. L’incontro coincide con la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato e con l’apertura del Tempo del Creato.
Qui, la preghiera per il creato incontra la realtà delle comunità la cui terra e acqua sono minacciate dalle attività estrattive. Il Movimento Laudato Si’ partecipa a questo processo, contribuendo al dialogo e al coordinamento nella difesa dei territori e delle comunità. Tra i partecipanti figurano membri del Movimento tra cui Anderson Bezerra da Silva, studente di ingegneria ambientale e membro del comitato di coordinamento della sezione di Rio de Janeiro, che contribuisce a collegare l’azione locale con i più ampi processi di solidarietà e cooperazione internazionale.
Questo incontro ci ricorda che proteggere l’Acqua Viva a volte significa difendere i luoghi da cui quell’acqua sgorga.
Significa ascoltare le comunità.
Significa mettere in discussione i modelli di sviluppo che considerano il creato solo come una fonte di materie prime.
E significa riconoscere che un fiume, una foresta, una montagna e le persone che dipendono da essi appartengono a una comunità di vita interconnessa.
In Brasile, diventare Acqua Viva significa restare uniti affinché i territori – e la vita che sostengono – possano continuare a prosperare.
Nelle Filippine, un Animatrice apre una porta

A volte l’Acqua Viva inizia con una sola persona.
Nella Città di Quezon, un’Animatrice Laudato Si’ è stata invitata dalla sua parrocchia a parlare della Laudato Si’ durante la visita di una reliquia di San Francesco d’Assisi.
Ha chiesto del materiale sul Movimento Laudato Si’, lo ha stampato lei stessa e lo ha portato in parrocchia.
Ha distribuito preghiere e informazioni insieme a piante e piantine nell’ambito delle celebrazioni parrocchiali del Tempo del Creato.
È stata una semplice iniziativa dal basso.
Ma qualcosa ha cominciato a crescere.
La parrocchia adesso sta sviluppando un ministero ecologico e ha espresso interesse a ricevere una formazione specifica sulla Laudato Si’ per i parrocchiani.
E potenzialmente, un’intera comunità che intraprende un nuovo cammino di conversione ecologica.
È così che crescono i movimenti: non solo attraverso incontri internazionali o grandi istituzioni, ma perché persone comuni portano le proprie convinzioni nelle loro comunità e aprono pazientemente nuove porte.
L’Acqua Viva spesso inizia come un piccolo ruscello.
Un fiume, molti ruscelli
San Giovanni Rotondo. Brisbane. Nairobi. Belisário. Città di Quezon.
Cinque luoghi rivelano diverse espressioni dello stesso cammino.
Riceviamo Acqua Viva attraverso la preghiera, la contemplazione e l’incontro con Dio nel creato.
Ci confrontiamo con la realtà della nostra casa comune: la sua bellezza, ma anche la crisi ecologica che minaccia l’acqua, i territori e le comunità vulnerabili.
E siamo chiamati a diventare Acqua Viva, attraverso le nostre scelte, i nostri ministeri, il nostro impegno, la nostra solidarietà e la nostra volontà di agire.
Una preghiera eucaristica a San Giovanni Rotondo si unisce a un gesto di cura verso un bambino a Brisbane. Le voci francescane riunite a Nairobi ci invitano a riflettere su ciò che la conversione ecologica ci richiede. A Belisário, comunità di diversi continenti si uniscono per difendere l’acqua, i territori e la vita. E in una comunità parrocchiale nella Città di Quezon, una piantina messa nelle mani di qualcuno da un’Animatrice Laudato Si’ sta contribuendo ad aprire le porte a un ministero ecologico per un’intera parrocchia.
Ogni azione può sembrare solo una goccia.
Ma le gocce diventano ruscelli.
I ruscelli diventano fiumi.
E ovunque scorra l’Acqua Viva, può nascere nuova vita.
Questo è solo l’inizio.
Per tutto il Tempo del Creato, le Storie dell’Acqua Viva continueranno a seguire questi ruscelli in tutto il mondo, condividendo storie di persone e comunità che ricevono, incontrano e diventano Acqua Viva per la nostra casa comune.
Dove scorre l’Acqua Viva nella tua comunità?
La tua parrocchia, scuola, Circolo Laudato Si’, comunità religiosa, famiglia o organizzazione potrebbero già far parte di questo fiume.
Condividi con noi la tua storia del Tempo del Creato.
Raccontaci dove ti trovi, cosa sta facendo la tua comunità e come il Tempo del Creato ti sta aiutando a diventare Acqua Viva.
Perché ogni storia è una goccia. Insieme, diventiamo un fiume di Acqua Viva.
“Dovunque arriverà il torrente, brulicheranno animali di ogni specie….dovunque scorrerà porterà la vita.” — Ezechiele 47:9
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