Ogni storia è una goccia. Insieme, diventano un fiume di Acqua Viva.
Il Tempo del Creato è entrato nella sua seconda settimana e, attraverso ognuno e le nostre comunità in tutto il mondo, continuiamo ad ascoltare storie di Acqua Viva.
I giovani camminano. I bambini imparano. Le comunità pregano. I cuori vengono interpellati. E semplici impegni si trasformano in azioni.
Luoghi diversi. Diverse espressioni di fede. Un unico fiume che si fa più ampio e profondo.
Nel Lazio, l’Acqua Viva scorre attraverso le diocesi.

Nel Lazio, Italia, la Missa pro Custodia Creationis – la Messa per la Custodia della Creazione – si sta trasformando in un invito rivolto all’intera Chiesa a camminare insieme. La celebrazione si è svolta presso l’Eco-Charity Garden ed è stata presieduta da Mons. Gianrico Ruzza – Vescovo e Presidente della Commissione regionale del Lazio per i problemi sociali e il lavoro – nell’ambito di un evento organizzato in collaborazione con la Commissione stessa, il Movimento Laudato Si’ e le Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret; alla funzione hanno partecipato diversi responsabili diocesani del Lazio e oltre 120 persone.
Ispirata al tema dell’Acqua Viva e al brano di Ezechiele 47,1-12, la celebrazione pone la cura della casa comune al centro della preghiera della Chiesa, cercando al contempo di coinvolgere i responsabili diocesani per l’ambito sociale di tutta la regione.
La speranza è che i presenti portino con sé questo invito nelle rispettive diocesi, permettendo a un’unica celebrazione di trasformarsi in tanti nuovi rivoli di preghiera, riflessione e azione.
Camminiamo. Ascoltiamo. Ci incontriamo. E poi portiamo ciò che abbiamo ricevuto nelle nostre comunità.
L’Acqua Viva scorre: da una celebrazione a molte diocesi, fino a entrare nella vita della Chiesa.
In Cile, l’acqua scorre verso una nuova generazione.

Per la comunità di Colonias Urbanas San Columbano, bambini e giovani sono diventati protagonisti.
Attraverso la preghiera, l’Eucaristia e le attività comunitarie, hanno scoperto che prendersi cura dell’acqua, evitare lo spreco di cibo, rispettare gli animali e mantenere pulito l’ambiente circostante possono diventare espressioni di amore per Dio.
Il loro invito era semplice: “Fate scorrere l’acqua”.
La comunità spera ora di formare i giovani come futuri mentori, permettendo così alla cura della nostra casa comune di passare da una generazione all’altra.
A Glasgow, cuori trasformati possono trasformare il mondo.

Circa 60 persone si sono riunite a Glasgow per l’annuale conferenza sul “Tempo del Creato”, organizzata dall’Ufficio per la Cura del Creato della Conferenza Episcopale di Scozia.
Lorna Gold, direttrice esecutiva del MLS, ha invocato una rinnovata “conversione del cuore”, ricordando ai partecipanti che “il grido della natura è: ‘fermatevi'”.
Nel paese che ha contribuito a dare il via alla rivoluzione industriale basata sul vapore, Lorna ha invitato la Scozia a farsi promotrice di una nuova rivoluzione ecologica.
L’Acqua Viva trasforma i cuori, ma i cuori trasformati possono a loro volta trasformare le società.
A Bogotá, la preghiera continua.

A Bogotá una comunità si è riunita online il 1° settembre e di nuovo in occasione della Domenica del Creato.
La loro semplice testimonianza ci ricorda che il Tempo del Creato non è un singolo momento o un unico evento. È un cammino che va dal 1° settembre al 4 ottobre, durante il quale la preghiera può approfondirsi ogni volta che ci riuniamo.
L’Acqua Viva non resta ferma.
A Bengaluru, la preghiera diventa azione.

Presso l’ospedale JMJ di Nagawara, a Bengaluru, il Tempo ha avuto inizio con la preghiera per poi tradursi rapidamente in azione.
La comunità ha programmato un mese di iniziative di sensibilizzazione, spettacoli di strada, attività per la conservazione dell’acqua e la riduzione della plastica, oltre a progetti ambientali.
Il loro messaggio ne racchiude perfettamente lo spirito:
“Risparmia l’acqua. Proteggi la natura. Proteggi la vita”.
Come il fiume che scaturisce dal Tempio nella visione di Ezechiele, la preghiera si diffonde verso l’esterno: nelle strade, nelle comunità e nelle scelte quotidiane.
A Winnipeg, diventiamo Acqua Viva.

A Winnipeg, un telo blu si è trasformato in un fiume che scorreva, attorno al quale la comunità ha pregato.
Hanno reso grazie per la Shoal Lake 40 First Nation, fonte della loro acqua, e hanno pregato – tra dolore e speranza – per le popolazioni colpite dalle improvvise inondazioni in Nepal e Tibet.
Dei sassi di fiume hanno rappresentato i luoghi bisognosi di guarigione. Le mani sono state benedette affinché diventassero “Acqua Viva” per il prossimo e per l’ambiente. Infine, i partecipanti hanno scritto impegni concreti su gocce di carta: ognuno di loro è diventato così un piccolo rivolo che scorre verso un corso d’acqua più grande.
Un fiume, molti ruscelli
Lazio. Cile. Glasgow. Bogotá. Bengaluru. Winnipeg.
Alcune comunità sono in cammino. Altre insegnano ai bambini, meditano sulle Scritture, sfidano i sistemi, proteggono l’acqua o semplicemente si chiedono cosa possano fare le loro mani.
Ogni azione può sembrare soltanto una goccia.
Ma le gocce diventano ruscelli.
I ruscelli diventano fiumi.
E ovunque scorra l’Acqua Viva, la vita può sbocciare.
Il fiume sta crescendo, e la tua comunità ne fa parte.
Dove scorre in te l’Acqua Viva?
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Ogni storia è una goccia. Insieme, lasciamo scorrere l’Acqua Viva.





