Le conferenze delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici sono state fondamentali per portare avanti progressi mondiali contro la crisi climatica, anche se molto resta da fare.

A novembre del 2021, gran parte del mondo si è concentrata sulla 26ª Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico a Glasgow per assicurare che i leader mondiali stabiliscano piani per riuscire a raggiungere gli obiettivi dello storico accordo sul clima di Parigi del 2015.

Tuttavia, nel 2022, si svolgerà la prima parte di una conferenza delle Nazioni Unite altrettanto importante, se non più importante: gli incontri online per la 15a Convenzione delle Nazioni Unite sulla Diversità Biologica, o COP15.

Cos’è la COP15?

La convenzione delle Nazioni Unite è il modo in cui i paesi di tutto il mondo concordano di proteggere la natura e la nostra casa comune.

La convenzione è stata firmata per la prima volta al Summit della Terra a Rio de Janeiro nel 1992. Si tratta di un trattato internazionale sulla conservazione della biodiversità, l’uso sostenibile della biodiversità e l’equa condivisione dei benefici delle risorse naturali.

La conferenza che si terrà in Cina è particolarmente importante, in quanto  negli ultimi 20 anni sono stati fatti pochi progressi nell’ambito della protezione della natura.

I paesi di tutto il mondo hanno concordato obiettivi chiave nel 2002 e di nuovo nel 2010, ma poche azioni hanno seguito tali accordi.

Come recentemente riportato da  Reuters: “”Il vertice spera di fissare obiettivi sia a lungo termine per la metà del secolo che a breve termine per il 2030 e, soprattutto, spingere affinché questi vengano sanciti nelle politiche nazionali”.

Negli ultimi 20 anni, “nessuno possedeva effettivamente quegli obiettivi. Non c’è da meravigliarsi se tra 10 anni scopriremo che nessuno di questi obiettivi è stato pienamente raggiunto”,ha affermato Li Shuo, un funzionario senior per le politiche climatiche ed energetiche di Greenpeace Cina.

Uno sguardo alla bozza ufficiale degli obiettivi per il 2030 mostra l’azione necessaria e ambiziosa che tutti i membri del creato di Dio hanno bramato negli ultimi decenni. Tali azioni richiederanno che tutto il mondo lavori congiuntamente e che tutte le persone di fede si assicurino che i loro funzionari eletti e altri facciano tutto il possibile per raggiungere gli obiettivi.

Alcuni esempi dei 21 obiettivi includono la conservazione di almeno il 30 percento delle aree terrestri e marine, la riduzione della metà dei nutrienti persi nell’ambiente e l’applicazione di almeno 10 gigatonnellate di anidride carbonica, equivalente dai contributi naturali agli sforzi globali contro la crisi climatica .

Perché è importante proteggere la natura e la biodiversità?

A livello pratico, non possiamo fermare la crisi climatica senza ecosistemi sani e una natura rigogliosa. Come chiarisce la petizione “Pianeta Sano, Persone Sane”   “la crisi climatica e il collasso della biodiversità sono crisi gemelle”.

La petizione afferma: “Un mondo in via di riscaldamento sta accelerando la perdita vertiginosa di specie innocenti. E un’ulteriore perdita della natura metterà a repentaglio la nostra capacità di raggiungere il limite di 1,5 gradi per il riscaldamento globale. Stiamo precipitando verso una catastrofe mondiale, che sembra essere irreversibile per la nostra casa comune, con tragiche perdite di vite in tutto il creato, a meno che non si agisca adesso  con grande urgenza”.

In parole povere, l’umanità ha bisogno della natura per sopravvivere e prosperare. Non possiamo avere persone sane senza un pianeta sano, e questo è particolarmente vero mentre lavoriamo per affrontare la crisi climatica. Ad esempio, le foreste vibranti immagazzinano carbonio, contribuendo a mantenere i gas serra nocivi fuori dall’atmosfera.

A marzo 2021​, l’Istituto di ricerca Laudato Si’ ha pubblicato un rapporto storico intitolato, “Il pianto delle creature di Dio” , che chiarisce ancora una volta come tutti i cattolici debbano sostenere la cura del creato di Dio  e come l’umanità ne abbia bisogno in molti modi:

“Oltre al cibo e al riparo, gli esseri umani dipendono dagli ecosistemi per fornire loro, tra le altre necessità, energia, regolazione del clima, purificazione dell’aria e dell’acqua, protezione dalle inondazioni, medicine, nonché servizi culturali, ricreativi, estetici e spirituali. Quando la salute dell’ecosistema è compromessa a causa della vasta perdita di biodiversità, tutta la vita, spiritualmente parlando, come cattolici guidati dallo Spirito Santo, siamo chiamati a prenderci cura dei più deboli, dei membri più vulnerabili della Creazione di Dio. La crisi ecologica li sta colpendo di più”.

Scrive Papa Francesco nella Laudato Si’, “Ogni anno scompaiono migliaia di specie vegetali e animali che non potremo più conoscere, che i nostri figli non potranno vedere, perse per sempre.La stragrande maggioranza si estingue per ragioni che hanno a che fare con qualche attività umana. Per causa nostra, migliaia di specie non daranno gloria a Dio con la loro esistenza né potranno comunicarci il proprio messaggio. Non ne abbiamo il diritto” (LS 33).

Il Santo Padre condivide anche quanto sia vitale prendersi cura della creazione di Dio per essere cattolici nell’era dei mari in aumento e delle temperature più calde: “Vivere la vocazione di essere custodi dell’opera di Dio è parte essenziale di un’esistenza virtuosa, non costituisce qualcosa di opzionale e nemmeno un aspetto secondario dell’esperienza cristiana” (LS 217).

Se proteggere il creato è essenziale per la nostra fede, afferma il rapporto dell’Istituto di Ricerca Laudato Si’, “partecipare attivamente o inattivamente alla distruzione della biodiversità, allora è un peccato ecologico”.

Inoltre, come un’unica famiglia cristiana mondiale, tutti noi siamo chiamati a prenderci cura del creato. È un principio della fede cristiana che riunisce ogni anno, dal 1° settembre al 4 ottobre, i 2,4 miliardi di cristiani del mondo nel celebrare il Tempo del Creato.

Come aiutare tutto il creato di Dio prima della COP15

Come cattolici e cristiani, sta a noi assicurarci che l’imminente accordo alla COP15 protegga tutta la creazione di Dio. Dobbiamo avere obiettivi audaci che proteggano la nostra casa comune.

Inizia a sostenere questa causa firmando la petizione “PIaneta Sano, Persone sane”.